𝟭𝟭 𝗦𝗧𝗥𝗔𝗧𝗘𝗚𝗜𝗘 𝗣𝗘𝗥 𝗔𝗙𝗙𝗥𝗢𝗡𝗧𝗔𝗥𝗘 𝗟’𝗔𝗨𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗗𝗘𝗜 𝗦𝗜𝗡𝗧𝗢𝗠𝗜 𝗗𝗘𝗣𝗥𝗘𝗦𝗦𝗜𝗩𝗜 𝗡𝗘𝗜 𝗠𝗘𝗦𝗜 𝗙𝗥𝗘𝗗𝗗𝗜

Supervisor: Antonino La Tona ©

Per chi soffre di depressione, i mesi invernali, ma anche quelli autunnali, sono I più difficili da affrontare. Le ore di luce diminuiscono man mano che si passa dall’autunno all’inverno, le giornate sono più fredde e spesso uggiose, la pioggia ed il maltempo la fanno da padroni.

Molti dei miei pazienti risentono di questi cambiamenti climatici desiderando giornate soleggiate, cieli tersi e temperature più calde. Uno stato di malinconia costante che caratterizza le loro giornate ma combattendo giorno dopo giorno riescono ad andare avanti.
Ecco che allora ci chiediamo in terapia: “Cosa può fare un paziente depresso d’inverno, quando molte attività non sono attuabili?” Se poi aggiungiamo ad uno stato di malessere di base la situazione pandemica in cui ci troviamo, con i timori, le paure e l’impossibilità di affrontare normalmente la quotidianità, la situazione peggiora.

In realtà ci sono diverse cose da fare per affrontare e superare il malessere durante questo periodo.

1.
Il cibo influenza fortemente il nostro umore e il nostro stato d’animo. La dipendenza da alcuni cibi può essere importante per chi soffre di depressione. In particolare è necessario fare attenzione ai dolci e i prodotti a base di farina bianca. La dipendenza da questi è reale e anche fisiologica poiché influenza i centri biochimici del cervello come alcune droghe, agendo a livello cellulare. Si tratta di un meccanismo molto potente che va quindi considerato; un po’ di zucchero o qualcosa di dolce può essere indicato nel caso ci sentiamo giù, ma attenti a non farne un’abitudine nociva.

2.
Alcune sostanze come gli Omega-3 sono necessari per il benessere fisico degli individui e come hanno scoperto alcuni medici dell’Harvard Medical School la molecola naturale ed antinfiammatoria degli Omega-3 ha effetti positivi anche sulla salute emotiva soprattutto sull’umore. Trattare bene il proprio cervello fa sì che esso si “comporti bene” con noi.

3.
Gandhi una volta scrisse: “Il modo migliore per ritrovare te stesso è perderti al servizio degli altri”. Gli esponenti della psicologia positiva come Seligman e Becker credono che uno scopo, come impegnarsi in una nobile attività, dia senso alla vita e che gli atti di altruismo siano forti antidoti alla depressione.

4.
In un periodo come questo bisogna rispettare delle regole imposte per evitare il contagio da COVID-19, quindi è difficile svolgere un’attività sportiva a pieno regime. Tuttavia, la casa di ognuno di noi può diventare una piccola palestra, un luogo dove si può svolgere attività fisica. Una costante attività motoria che genera un’elevata attività cardiaca è molto importante non solo per il benessere fisico ma anche per quello psichico. Grazie infatti alla produzione di endorfine possiamo tenere alto il nostro umore durante tutto lo svolgimento degli esercizi.

5.
Un sollievo sostanziale per il disturbo affettivo stagionale può essere dato dalla terapia della luce intensa. Essa consiste nel sedersi davanti ad una scatola luminosa fluorescente che eroga luce con un’intensità di 10.000 lux e che può avere effetti benefici su depressioni lievi o moderate. Trascorrere almeno un’ora al giorno davanti alla ‘Happy Light’ accesa può aiutare a migliorare il tono dell’umore.

6.
Circondarsi di colori vivaci aiuta ad avere uno stato d’animo più allegro. Vestirsi con colori accesi riesce a sortire lo stesso effetto. Quindi se ti senti giù, indossa qualcosa di colorato, con uno o più colori che ti stimolino pensieri positivi. Vestirsi con toni scuri di certo non favorisce un buon approccio al proprio stato psicologico; indossare invece colori allegri, come viola, blu, rosso, rosa, giallo, mette già la mente in uno stato più positivo.

7.
Da più di un anno ormai è difficile pensare di uscire tranquillamente di casa senza aver paura di incappare in qualche controllo. D’inverno anche il clima è spesso un deterrente, ma è importante sforzarsi di farlo, magari recarsi in una caffetteria per gustare una bevanda calda o in una libreria per immergersi nella lettura. L’esposizione alla luce solare può portare grossi giovamenti all’umore. La luce di metà mattinata aiuta il nostro organismo a produrre vitamina D che favorisce il buon funzionamento, tra le altre cose, del sistema limbico il centro emotivo del cervello. Inoltre connetterci con l’ambiente esterno, con la natura, anche se coperti di neve, è qualcosa di positivo.

8.
Per combattere l’aumento dei sintomi depressivi è utile uscire con gli amici. In molti casi, quando l’umore inizia a peggiorare, c’è la tendenza a chiudersi ed isolarsi. Avere più amici con caratteristiche diverse ci permette di vivere in una sorta di villaggio nel quale possiamo sentirci sempre supportati ed attivi. Esistono inoltre gruppi di supporto online che nascono con l’intento di sostenere le persone nei periodi in cui la sintomatologia depressiva aumenta.

9.
La ricerca di luce solare e caldo può essere una buona soluzione nei periodi più bui dell’inverno. Tenta di programmare una vacanza, anche di pochi giorni a cavallo di gennaio e febbraio, spostandosi in luoghi caldi così da “spezzare” quel circolo vizioso che ti fa stare male. 

10.
Il periodo invernale per alcuni è un momento di rallentamento dell’attività. Un po’ come gli animali, alcuni tendono ad andare in letargo, o meglio, a rallentare i ritmi (si tende a stare più tempo a letto o sul divano, al caldo, a poltrire di più insomma). Ciò aumenta, in alcuni casi, quel senso di inedia che per alcuni significa sprofondare nel malessere psicologico. Metter su progetti o attività domestiche è un ottimo modo per superare le situazioni difficili. Fare qualche lavoretto in casa, dipingere una parete, mettere ordine negli armadi aiuta a distrarsi dai problemi e può alimentare quel senso di realizzazione di cui si sente un disperato bisogno nei mesi più freddi; qualcosa per cui ci si sente bene mentre tutto intorno a noi sembra sgretolarsi. Organizzare i libri negli scaffali, eliminare vecchie scartoffie o oggetti che non ci servono più sono attività perfette per i mesi più cupi dell’anno.

11.
Mettersi alla prova è qualcosa che ci dà sempre un enorme senso di piacere, o almeno così dovrebbe essere. Accettare delle sfide che aiutino il cervello e la mente ad impegnarsi per lungo tempo in qualcosa che possa tenerlo attivo è sicuramente un buon modo per combattere il malessere dei giorni bui. Un nuovo hobby, imparare una nuova lingua, seguire un percorso di cucina o di sommelier, aprire un blog personale impediscono al cervello di “congelarsi” e “accartocciarsi” su pensieri negativi da cui è difficile uscire.

Concludendo: è naturale che nei mesi freddi ci sia un aumento della sintomatologia depressiva. Ciò però non ci devi preoccupare più di tanto, proprio perché rientra nella norma; utilizzare delle strategie, qualora sia acutizzino i sintomi è un ottimo modo per superare al meglio questi mesi dell’anno.

© 𝗗𝗼𝘁𝘁. 𝗣𝗮𝘀𝗾𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗦𝗮𝘃𝗶𝗮𝗻𝗼
𝗣𝘀𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗼 – 𝗣𝘀𝗶𝗰𝗼𝘁𝗲𝗿𝗮𝗽𝗲𝘂𝘁𝗮

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Pasquale Saviano
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