8 tratti tipici degli adulti che sono stati abusati emotivamente da bambini

 

#4 Colpevolizzare

È giusto far capire ai bambini che ad azione corrisponde reazione. I genitori devono impegnarsi per spiegare che nella vita non si può fare tutto quello che ci passa per la testa. Alcune idee sono migliori di altre e vale la pena di impegnarsi per la loro realizzazione, altre nascono storte e probabilmente non portano a niente di buono.

Tuttavia, il metodo per impartire questa lezione non è punire il bambino quando sbaglia, è spiegare perché ha sbagliato. Esplicitare gli effetti delle sue azioni per creare progressivamente in lui la consapevolezza dei suoi gesti.

Attaccare il bambino senza nemmeno dare spiegazioni lo renderà un adulto insicuro di sé, poco fiducioso dei suoi giudizi e incapace di prendere l’iniziativa.

 

#5 Indifferenza

Gra parte delle attività dei nostri figli sono tese a richiamare la nostra attenzione. Non dargliela decreta il fallimento del loro operare e di conseguenza ha ripercussioni sulla vita adulta.

L’indifferenza dei genitori genera uomini e donne affetti da grave timidezza. Si sentono insignificanti, hanno l’ego cagionevole e possono con maggiore probabilità soffrire di episodi depressivi.

 

#6 L’iperprotezione

Quando un genitore, di solito la mamma, si sostituisce completamente alla volontà del bambino, fa danni. Mi riferisco a quei genitori costantemente preoccupati per il figlio, che decidono come deve vestirsi, cosa deve leggere e quando, che controllano la sua cameretta per evitare che possa avere segreti e altre forme di ingerenza.

Un bambino trattato in questo modo non sviluppa alcuna personalità perché diventa una semplice estensione di quella dei genitori. Il problema vero si manifesta quando i genitori non sono più accanto a lui e il bambino diventato adulti si ritrova a chiedersi “chi sono”.

 

#7 Sfogare su di lui le proprie frustrazioni

Giornata dura al lavoro, il capo se l’è presa con voi e una volta a casa a farne le spese è un bambino che appena vi vede vorrebbe solo giocare. Gli rispondete male e lui non capisce perché, non può capirlo perché la fiamma della vostra reazione l’avete accesa fuori casa.

Se questo capita spesso il bambino assumerà il ruolo di un pungiball da colpire per scaricare la rabbia. Si sentirà piccolo piccolo e una volta cresciuto continuerà a sminuirsi e porsi in un ruolo subordinato rispetto alle altre persone.

 

#8 Creare in casa un clima di tensione

Una casa dove ognuno pensa per sé e dove quando succede qualcosa parte la caccia alle streghe è il modo migliore per educare un adulto al sospetto e al si salvi chi può.

 

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Francesco Boz

Le cose vanno bene - rispondiamo sorridendo per rassicurare noi stessi

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