Come superare la paura del giudizio degli altri

Superare la paura del giudizio degli altri significa prima di tutto imparare a convivere con la possibilità di venire criticati. Non si può piacere a tutti, ma si può piacere a se stessi.

Nel gruppo Psiche e Benessere affiliato a questo sito, la psicologa psicoterapueta Antonella Maffettone ha pubblicato una brillante riflessione sulla paura del giudizio degli altri. La riporto qui perché ritengo sia una lettura preziosa per tutti quelli che come me, sono sensibili all’argomento.

“Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere così come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un’opera di teatro, ma non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita prima che l’opera finisca priva di applausi.” (Charlie Chaplin)

Questa bellissima frase ci dice molto su come possiamo superare la paura del giudizio degli altri, ma ancor di più dei nostri giudizi interni: su quello che pensiamo che gli altri dicono di noi. Queste ultime sono le credenze con cui molto spesso ci identifichiamo e su cui abbiamo costruito la nostra immagine interna che condiziona la nostra autostima e autoefficacia.
I giudizi interiorizzati però non ci permettono di amarci così come siamo perché spostano l’attenzione dalle nostre reali capacità, dai nostri talenti e dai nostri valori alle azioni e ai pensieri che ci fanno essere come pensiamo gli altri ci vogliono e non come desideriamo essere veramente.


Con questa premessa quindi è difficile trovare qualcuno a cui piacciamo così come siamo per il semplice fatto che anche gli altri sono condizionati ognuno in modo diverso dalle loro credenze, le quali impediscono di vedere l’altro così com’è.
Tuttavia per superare la paura del giudizio non basta ignorare il pensiero degli altri fregandosene; perché in realtà ognuno di noi ha bisogno di una quota sufficiente di approvazione, non fosse altro per capire se sta andando nella giusta direzione.
Ecco perché è importante essere selettivi nella scelta delle persone a cui si chiede un parere.
È diverso ad esempio chiedere un consiglio o ricevere una critica da una persona che stimiamo e che ci piace, brava nel suo campo, felice e realizzata oppure da un’altra con cui sentiamo di non condividere nessuna affinità, scelte di vita e che quindi non ci piace.
Nel primo caso il giudizio ci servirà a crescere permettendoci di lavorare su un nostro limite e di migliorare la nostra vita, nel secondo caso ci limiterà rischiando di farci fare una scelta sbagliata.
Ecco perché è importante vivere seguendo il proprio cuore, poiché solo questo ci può guidare nello scegliere le persone che possono arricchire la nostra vita, perseguire i progetti e i valori in cui crediamo e che sono importanti per dare senso e profondità a tutti i nostri attimi vissuti in questa vita.

Charlie Chaplin ci dice che lo spettacolo della nostra vita si realizzerà pienamente se lo interpreteremo senza aver bisogno di ricevere riconoscimenti dagli altri, superando i pregiudizi che ci condizionano, accettandoci per quello che siamo e per quello che desideriamo essere.
E come in un opera di teatro saremo insieme ad altri attori, protagonisti di una storia che narrerà la vita che desideriamo e che vogliamo condividere con il mondo intorno a noi.

 

Dott.ssa Antonella Maffettone
Psicologa e Psicoterapeuta

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