La psicologia delle posizioni sessuali

posizioni sessuali

Il sesso è una parte fondamentale dell’essere umano perché riesce a metterci in contatto con il nostro corpo più di quanto facciano la maggior parte delle esperienze.

Tuttavia, anche il sesso, proprio come ogni altra cosa della vita, non è solo un’esperienza corporale. Viene vissuto anche con la testa, in certi casi soprattutto con la testa.

Nel sesso due cose fondamentali sono la fantasia e la curiosità. Quando inizi un rapporto sessuale più o meno sai come andrà a finire, questo non significa che tutto quello che c’è nel mezzo non possa comunque sorprenderti.

Nonostante una tendenza, soprattutto giovanile a sperimentare molto, tutti noi in ambito sessuale abbiamo delle preferenze. Proprio come chi ama provare nuovi piatti esotici ma meglio della pizza non c’è niente. Queste preferenze secondo Paul Joannides potrebbero essere dettate dal nostro temperamento. Lo psicoanalista nel suo libro prova a tracciare una linea tra le diverse posizioni sessuali e il carattere delle persone.

Ecco cosa ha immaginato.

La psicologia delle posizioni sessuali

 

#Sesso orale 

Chi preferisce il sesso orale (farlo o riceverlo) tende all’introversione e alla timidezza. Il sesso orale paragonato con la penetrazione ha pochissimi stereotipi che possono creare ansia. Non ci sono tempi da rispettare per fare bella figura, le dimensioni perdono di significato così come la lubrificazione, la meccanica dell’atto è più semplice e di conseguenza non c’è molto che si possa sbagliare. Non affolla la mente con pensieri di contraccezione ed erroneamente si crede che sia anche un modo per dimentare l’esistenza delle malattie. In pratica il sesso orale è più rilassante e ci permette di non metterci in gioco.

 

#Pancia di lui contro schiena di lei

Questa posizione volgarmente detta Doggy Style, ipostasi che deriva dalla similitudine con la copula dei canidi, è la preferita da chi presenta una personalità ben strutturata e ricerca emozioni forti. Così disposti si massimizza il lato animale dell’atto sessuale riducendo al minimo le sovrastrutture relazionali, lasciamo comandare il corpo. Un individuo irrisolto, pregno di complessi  non potrebbe godersi l’amore fatto in questo modo perché resterebbe solo con le sensazioni biologiche a domandarsi cosa passa nella testa dell’altro.

 

#Pancia contro pancia

Questa è la posizione classica, molto amata dalle persone empatiche. La possibilità di guardarsi negli occhi lascia scorrere le sensazioni da un viso all’altro. La persona empatica assorbe quelle emozioni e le fa sue amplificando in questo modo il suo stesso piacere. Ci vuole molta fiducia nel partner perché come sappiamo l’empatico assorbe le emozioni automaticamente, quindi se il partner non reagisse bene all’atto sessuale l’empatico assorbirebbe questa angoscia.

 

Queste tre non sono la totalità delle posizioni possibili ma riassumono le tre grandi macrocategorie del sesso: guardarsi in volto durante la pentrazione, non guardarsi in volto durante la penetrazione e procurarsi piacere senza penetrazione.

 

Bibliografia

Paul Joannides (1996) – Guide to gettin on

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