La differenza tra l’inizio di una relazione e una relazione stabile

L’amore ha la preziosa caratteristica di essere un sentimento in costante mutamento. Quando smette di evolvere allora muore. Da questo punto di vista è la metafora perfetta della vita.

Alcune persone vivono l’illusione di vivere per sempre con il proprio partner, il vortice emotivo a base di ossitocina e altri ormoni tipico dei primi mesi di relazione. Purtroppo non è così, l’innamoramento finisce e diventa qualcos’altro. Non è qualcosa di meglio o peggio, è qualcosa di diverso.

Una relazione stabile può essere più appagante o meno appagante rispetto all’inizio della relazione, dipende tutto da come la costruite voi due.

Ovviamente ci sono delle differenze peculiari. Vediamo quali sono.

relazione stabile

La differenza tra l’inizio di una relazione e una relazione stabile

 

All’inizio di una relazione offri all’altro solo la parte di te che pensi essere la migliore e nascondi tutto il resto. Quando la relazione diventa stabile allora ti sveli completamente. Se una volta messi sul piatto i vostri difetti decidete di stare comunque insieme allora inizia l’avventura più grande, quella dei progetti comuni.

 

All’inzio si è travolti dalla passione ormonale, dalla ricerca morbosa del corpo dell’altro, dalla sperimentazione e dalla spietata necessità di unione fisica. Poi tutto questo lascia il posto alla complicità, non è più il corpo dell’altro ad attrarci ma quel senso di unione metafisica proprio della consapevolezza del noi.

 

All’inizio si esplora l’universo dell’altro per cercare dei punti in comune. A relazione stabile si cerca un modo per sfruttare e far fiorire tutto quello che avete scoperto di amare entrambi.

All’inizio si condividono gli aneddoti personali per raccontare all’altro qualcosa di sé. Un giorno ci si scopre a raccontare ad altre persone qualche aneddoto sulla vostra coppia e ci si guarda con amore.

 

All’inizio si bada molto di più ai dettagli superficiali del partner. A relazione consolidata quei dettagli gli conosci ormai a memoria ma ti accorgi che sotto la superficie del suo essere c’è un altro mondo da esplorare. Allora cominci a studiare i pensieri che si celano dietro  quel particolare movimento degli occhi che ti piace tanto.

 

All’inizio ci si domanda cosa potrà fare l’altro per noi, in quale modo la sua presenza inciderà sulla nostra vita, come sarà averlo accanto. Quando la relazione diventa stabile ormai abbiamo scoperto cosa significa averlo nella nostra vita, allora alcuni non si domandano più niente. Però perdono una grande occasione. Se invece di risolvere tutto l’amore verso di sé aprissero gli occhi per guardare il miracolo al loro fianco, allora capirebbero che è il momento di chiedersi cosa possono fare per lui. E comprendere finalmente che l’amore dato, ti ritorna sempre indietro come un dono.

 

 

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