6 cose da imparare per poter essere felice

La felicità non è la meta del viaggio ma solo un modo di viaggiare. Non importa la direzione che abbiamo preso, l’importante è capire se abbiamo scelto un veicolo comodo, se stiamo bene con i nostri compagni di viaggio, se abbiamo il controllo del mezzo o se ci lasciamo solo trasportare.

Viaggiare significa vivere, e nessuno pretende che uno sappia vivere da subito. A vivere si impara poco per volta.

Ci sono alcuni passaggi ricorrenti nella crescita personale di ognuno di noi. Una volta affrontate e imparato queste lezioni, sappiamo vivere un po’ meglio e le nostre probabilità di essere felici aumentano.

poter essere felice

6 cose da imparare per poter essere felice

 

Imparare a esprimere gratitudine

I rapporti con gli altri sono una fonte inesauribile di emozioni. Non sono sempre emozioni positive ma sono comunque emozioni, cioè il contrario dell’indifferenza alla vita. Quindi gli altri sono molto importanti e la prima cosa da imparare per stare bene con loro e dire loro grazie.

 

Imparare che puoi essere vulnerabile

Le debolezze sono come il colore degli occhi o il colore dei capelli, sono caratteristiche che difficilmente possiamo nascondere agli altri e che fanno di noi ciò che siamo. Pensiamo al colore dei capelli, non è un problema fin quando non vogliamo cambiarlo o nasconderlo. Allora dobbiamo andare a farci la tinta, combattere la ricrescita, scegliere un colore che sia credibile con il nostro colore naturale. Per le debolezze è la stessa cosa, diventano un problema solo quando cerchiamo di nasconderle. Non c’è niente di male ad ammettere di essere vulnerabile.

 

Imparare ad accettare le critiche

Parliamo delle critiche costruttive. Quelle con le quali qualcuno è sinceramente intenzionato a farti migliorare, anche se tu magari la pensi diversamente da lui. La verità è che solo dalle critiche può nascere un pensiero. Se annulli i contrasti con le altre persone rischi di dare troppa importanza al tuo punto di vista, che anche se ti sembra così perfetto, non è l’unico.

 

Imparare a smettere di pensare troppo

Pensiamo anche quando non ha nessun senso farlo. Il pensiero dovrebbe essere sempre propedeutico a qualcosa di attivo, non dovrebbe mai rimanere pensiero. Altrimenti è solo un esercizio speculativo fatto per dare un significato alle emozioni che provi in quel momento. Il rischio è quello di fare confusione e non riuscire più a capire se quello che provi è causato da quello che pensi o se quello che pensi è causato da quello che provi. Quando magari la vera causa del tuo umore è un’altra ancora.

 

Imparare a perdonare

Non bisogna dimenticare quello che gli altri fanno per noi, né nel bene né nel male. Però non si può vivere inseguendo una propria giustizia privata, i torti degli altri vanno perdonati. Quando non è possibile perdonare bisogna almeno imparare a dimenticare.

 

Imparare a non aspettarsi nulla

Se esiste una giustizia divina, non è di questo mondo, saremo premiati in un’altra vita. In questa non dobbiamo aspettarci niente perché niente è scontato. Se veramente vogliamo ottenere qualcosa, allora dobbiamo lottare duramente per ottenerla, mettendo in conto che non avremo mai la certezza di raggiungerla.

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Francesco Boz

Le cose vanno bene - rispondiamo sorridendo per rassicurare noi stessi

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