La psicoterapia serve a qualcosa?

La psicoterapia è una forma di sostegno al disagio psichico che esiste da molti anni. Nonostante abbia superato la prova della resistenza al tempo c’è ancora chi la mette in discussione

Nel gruppo Psiche e Benessere ci chiedono se la psicoterapia serve a qualcosa. Ovviamente sì. Se non servisse a nulla avrebbe smesso di venire praticata da tanto.

Nonostante abbia superato la prova di resistere nel tempo, c’è ancora chi la mette in discussione. Questa ovviamente non è una prova di inefficacia, esiste anche chi mette in dubbio che la terra sia sferica. Tutto può essere teoricamente messo in dubbio. È il principio di falsicabilità di Popper.

Considerazioni sulla psicoterapia

La psicoterapia, come tutte la attività umane, non è infallibile. Non tutti gli psicoterapeuti sono ugualmente preparati e abili, non tutti i disturbi mentali sono ugualmente impegnativi da affrontare.

Quindi bisogna subito fare un distinguo. Chi dice che la psicoterapia è inutile senza averla provata, senza conoscere nessuno che l’ha provata, insomma, senza averne esperienza diretta o prossima, non è attenbile e forse farebbe meglio a tacere.

Chi invece ne sostiene l’inefficacia dopo averla subita, dovrebbe prima di dubitare della psicoterapia, dubitare dello psicoterapeuta o chidersi se il suo caso non fosse particolarmente drammatico.

Quando la scienza medica si dichiara sconfitta davanti a un caso clinico disperato, a nessuno viene in mente di dire che la medicina non funziona (anzi, anche in questo caso c’è chi ricorre a santoni o cose del genere perché non riesce ad accettare che i limiti siano connaturati nella natura umana).

Magari proverà a sentire il parere di un altro medico, questo sì.

Così come per la medicina ci sono malattie più curabili di altre, anche in ambito psicologico esiste questo tipo di gerarchia tra i disturbi. Le fobie, per esempio, sono alla portata di terapeuta.

Psicoterapia per stare bene o per stare meglio?

Non dimentichiamo che oggi la psicologia non serve solo a risolvere una situazione malandata. Molti la usano per migliorare una vita già soddisfacente, oppure per perfomare meglio sul lavoro.

È la differenza che passa tra bisogni e desideri. I bisogni sono la spinta della volontà verso il superamento di una condizione negativa. I desideri sono la spinta della volontà verso il raggiungimento di una condizione positiva.

Se ho sete, sento il bisogno di bere per eliminare la sete. Se invece voglio bere l’aperitivo con gli amici, non è perché ho sete, è perché desidero costruire con loro una porzione di tempo piacevole.

Stesso discorso per la ricerca di un partner. C’è chi ne ha bisogno per scacciare la solitudine, e chi invece lo desidera per tutto il bene che può aggiungere alla sua vita.

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Brightest Hour: siamo in diretta con Francesco Boz, autore per Le Iene, fondatore della pagina l'Oltreuomo e Psiche.org.

Pubblicato da TEDxTreviso su Mercoledì 29 aprile 2020
 
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