STRESS LAVORO CORRELATO: ISTRUZIONI PER L’ USO

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Lo Stress Lavoro Correlato può essere definito come la percezione di squilibrio avvertita dal lavoratore quando le richieste dell’ambiente lavorativo eccedono le capacità individuali per fronteggiare tali richieste.

L’obbligo di valutazione del rischio di questo problema crescente è entrato in vigore dal 31/12/2010 e introdotto nell’art.  28 del D. Lgs. 81/08 che prevede infatti che il datore di lavoro, tra i molti obblighi a cui deve far fronte, deve badar bene anche allo stato psicologico dei propri dipendenti.

Se il problema dello stress da lavoro è identificato come un rischio presente in azienda, bisogna agire per prevenirlo, eliminarlo o ridurlo.  come riuscirci ? Bastano semplici accorgimenti. Va innanzitutto delineato il quadro che ci mostri cosa sia lo stress e in che modo ne siamo stati sopraffatti senza neanche rendercene conto.

Lo stress è una semplice risposta di adattamento, una reazione del nostro organismo ad una data situazione che ci destabilizza in quanto fuori dal nostro controllo. Fonti di stress comuni sono situazioni emotive o problematiche legate alla nostra vita lavorativa. Lo stress potremmo tradurlo come uno stato di tensione prolungato in cui si manifestano sintomi di vario genere. Possiamo persino classificare i sintomi e suddividerli per gruppi.

I Sintomi Fisici sono : Affaticamento,Tensione muscolare, Mal di testa, Palpitazioni, Disturbi del sonno,Disturbi gastrointestinali e Disturbi dermatologici.

I Sintomi Psicologici sono : Depressione, Ansia, Irritabilità, Scoraggiamento,Pessimismo, Incapacità di reagire,Difficoltà cognitive.

I Sintomi Comportamentali sono:  Aggressività, Diminuzione dell’ interesse, della creatività , Calo di prestazioni in termini lavorativi, Sbalzi d’ umore, Diminuzione della tolleranza,Frustrazione e Disinteresse e Isolamento.

Per quanto riguarda le possibili cause invece per le quali ci troviamo spesso cosi stressati?  Quali sono?

  • Lunghe ore di lavoro
  • Tempi troppo stretti
  • Modifiche agli stipendi
  • Precarietà del lavoro
  • Mancanza di autonomia
  • Lavoro noioso
  • Competenze insufficienti
  • Ambiente di lavoro inadeguato
  • La mancanza di risorse adeguate
  • Mancanza di attrezzature
  • Poche opportunità promozionali
  • Discriminazione
  • Scarsa qualità del rapporto con i colleghi o con i capi

A tutto questo però c’è rimedio e non è detto che per curarsi bisogna passare necessariamente da un dottore. Prevenire lo stress infondo non è difficile, quello che ci potrebbe risultare complicato è gestirlo una volta che ci rendiamo conto di essere in una situazione di stress. Possiamo sicuramente andare dal medico che ci prescriverà qualche ansiolitico per riuscire a dormire e per tranquillizzarci ma non basterà. Ci vorrà sicuramente tanta lucidità, tanta buona volontà e se tutto questo non dovesse bastare esistono persino dei rimedi naturali che potrebbero aiutare.

Ebbene si,  madre natura ci mette a disposizione una moltitudine di piante, frutti e aromi che hanno la capacità di rilassarci poiché vanno ad agire sui nostri muscoli e sul sistema nervoso. Il Pompelmo contrasta l’ ansia e lo stress dovuti a ritmi di vita squilibrati e frenetici. La Menta rinfresca e rigenera la psiche, favorendo la concentrazione in caso di studio e lavoro intellettuale. Piante con proprietà differenti in base alle necessità personali e al bisogno del momento sono: la Camomilla, la Melissa, la Passiflora, la Valeriana, il Tiglio e il Biancospino che hanno effetti sonniferi e rilassanti. Attenzione però, che se da un lato conciliano il sonno, presi di giorno possono creare sonnolenza e interferire con le attività quotidiane. Tuttavia agiscono direttamente sul sistema nervoso e rilassano i muscoli.

Anche i fiori di Bach possono esserci d’ aiuto quando ci troviamo sotto stress. Elm,per esempio, va utilizzato in caso di esaurimento psico-fisico. Quando l’impegno è eccessivo e siamo talmente stanchi da pensare di non riuscire a portare a termine il proprio compito, Elm migliora la concentrazione e aiuta ad affrontare i problemi quotidiani, aumentando l’energia, riconoscendone la portata, anche in relazione ai propri limiti. Rescue remedy, agglomerato di fiori diversi (Clematis, Cherry Plum, Impatiens, Rock Rose e Star of Bethelhem),è utile in caso di emergenza se si presentano attacchi di panico e ansia.

Prima di correre da uno specialista per tecniche di rilassamento da stress o di sottoporti a trattamenti specifici antistress, prova a seguire questi consigli:

Prendi carta e penna: la fretta, e di conseguenza lo stress, nasce dal semplice errore di valutazione umano di organizzazione del tempo o della poca conoscenza delle proprie risorse e dei propri limiti. Stila una scaletta la sera, per il giorno successivo, che sia Realisticamente calibrata e che non preveda la capacità di andare al massimo.

Sii coerente e graduale: Fallo soprattutto per te stesso e non pensare di correre per arrivare prima. Anche la graduale riduzione dello stress ha bisogno dei propri tempi. Un corpo che si trova sotto stress da mesi non può abbandonare tutto di colpo, i sintomi aumenterebbero solo di più. Lo stress va soppesato come se fosse una dipendenza. Il corpo sotto stress è stress dipendente perciò fissatevi un obiettivo ma non pretendete troppo in poco tempo perché altrimenti il risultato non ci sarà. Per questo motivo rallentare i ritmi poco a poco è l ultimo consiglio.

E se volete mettervi alla prova realmente e verificare in meno di 10 minuti se il vostro corpo quotidianamente è sottoposto a stress ,provate a fermarvi, in qualunque momento della giornata (mentre lavorate, mentre fate la spesa ) e chiudete gli occhi. Aspettate cinque minuti e poi riapriteli. Se in quel momento avvertirete un simil senso di colpa, un disagio, come per dire “ oddio, ho perso 5 minuti “ sappiate di essere “affetti” da mal di fretta. .Provare per credere!

 

 

 

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