Superare la fine di una storia d’amore

Come superare la fine di una relazione d’amore importante 

fine relazione

Tutti noi, nella nostra vita, chi più chi meno, a causa di una frattura, di un’escoriazione, di una caduta, abbiamo conosciuto il dolore fisico. Quando abbiamo una ferita di natura fisica, il dolore viene percepito facilmente degli altri, proprio perché la fonde del dolore è visibile ed evidente. Al contrario, quando la ferita è latente agli occhi, è interna alla persona, il dolore spesso è sottostimato e solo chi possiede una buona capacità empatica può comprenderlo.

Quando la ferita è di natura psicologica, il dolore può essere nascosto ma è ben presente e si esprime attraverso altri indicatori, come la diminuzione del peso, l’apatia, l’insonnia, l’aggressività e simili. Possono essere tante le cause di un dolore psicologico, tra queste, certamente la fine di una storia importante d’amore, la rottura di una relazione affettiva, porta con sé un dolore struggente, nascosto ma presente, intoccabile ma fortemente sintomatico all’interno del corpo.

La maggior parte delle persone, a seguito dell’abbandono o separazione coniugale, sperimentano numerose emozioni negative, frustrazione, senso di smarrimento, rabbia, depressione, in concomitanza con una diminuzione dell’autostima e della capacità di risolvere i problemi. I processi cognitivi razionali sono destabilizzati e compromessi da emozioni e reazioni emotive che prendono il dominio, causando nel soggetto confusione e incapacità di riflettere e ragionare correttamente in merito alla situazione vissuta. La persona che sperimenta l’abbandono, si sente delusa, le sue aspettative fanno i conti con il fallimento, l’umore diventa triste, depressivo.Premettiamo che questi stati mentali a seguito della rottura di una storia d’amore, sono del tutto normali e non c’è nulla di psicopatologico, di cui preoccuparsi. Sicuramente dovremmo preoccuparci, se restassimo del tutto indifferenti.

dolore

Se da un lato la fine di una storia d’amore porta con sé dolore e delusione, dall’altro, offre una crescita personale straordinaria, una rinascita, il potenziamento della personalità. Chiaramente, ogni persona in base al livello di attaccamento con il partner, alle abilità possedute e altre componenti, risponderà diversamente al trauma del distacco con l’altro. Alcuni sviluppano veri e propri disturbi dell’umore, una compromissione che si ripercuote in tutti gli ambiti personali, dal lavoro alla vita personale. La persona non riesce a elaborare il lutto, non lo accetta, non riesce a trovare un motivo valido per la fine di un amore che appariva cosi forte ed eterno. Resta cosi legato patologicamente al passato, un blocco che non permette di vivere il presente e progettare un futuro. Generalmente l’elaborazione della fine di una storia importante e il suo superamento avviene entro una soglia temporale che va dai dodici ai quattordici mesi, se il blocco emotivo e i sintomi depressivi persistono dopo diciotto mesi, è consigliabile richiedere un sostegno psicologico a uno Psicologo, il quale vi aiuterà a individuare i motivi del blocco e a superare con serenità e forza la fine di una storia, ormai conclusa ma ancora negativamente influente sulla vostra vita. Altre persone, dopo la fine di una relazione, pur soffrendo, riescono in breve tempo a superare il trauma e rinascere migliori e più forti di prima. Sono persone resilienti, e voglio accennare il significato del concetto “resilienza” in quanto lo reputo di estrema importanza e lo amo particolarmente, proprio perché la sua essenza è il superamento delle difficoltà, del dolore, di un trauma, rinascendo più equilibrati e forti di prima. Le persone resilienti sono persone che riescono a far fronte in maniera positiva agli eventi traumatici, a riorganizzare e ricostruire la propria vita in modo più funzionale e appagante. Sono persone che scelgono di sopraffare la difficoltà e non di abbattersi ad esse, sono persone che trasformano il trauma, l’evento negativo in risorsa e apprendimento funzionale. Si resiliente!

 

Come superare la fine di una relazione d’amore importante

rinascita personale

Premettendo che non esistono “ricette magiche” generalizzabili a tutti che consentono di superare la fine di una relazione d’amore importante con facilità e certezza assoluta, proprio perché parliamo della somma di molti aspetti differenti da persona a persona. Diffidate quindi delle “ricette magiche”, giocheranno solo sulla vostra vulnerabilità e hanno solo una finalità economica, dove voi siete solo il bancomat. A parte questa piccola parentesi, come abbiamo detto, non esistono metodi universali che si possono applicare senza una consulenza psicologica individualizzata, esistono però comportamenti e strategie disfunzionali che sono valide per tutti e quindi sono da evitare.

Vediamo come superare la fine di un relazione evitando di:

  • Ricercare ossessivamente i motivi e le ragioni della separazione, della conclusione della vostra storia d’amoreSe siete coinvolti emotivamente, o peggio ancora, distrutti dal dolore, i vostri processi cognitivi, la capacità induttiva e deduttiva o in genere il ragionamento razionale saranno compromessi, quindi non validi per la vostra ricerca. Ricercare i motivi e le ragioni in questo stato mentale non vi aiuterà, anzi al contrario nutrirà il vostro dolore, la vostra confusione. Dovete prima imparare dividere le emozioni dai ricordi. Personalmente insegno a chi deve testimoniare in un’aula di tribunale l’importanza di questa netta divisione, per impedire a un avvocato ben pagato e preparato di portare il testimone verso una ricostruzione poco attendibile e quindi poco influente per il giudice.
  • Trattenere e cercare di non “guardare” il vostro dolore. Il dolore che sentite all’interno del vostro corpo è un sintomo che esprime appunto che qualcosa vi ha colpito, ferito e come tale va riconosciuto. Dovete dare sfogo al dolore che sentite, cercare di trattenerlo, di non vederlo, servirà a ben poco, perché il dolore nascosto, ritornerà amplificato e vi distruggerà una seconda volta. Sfogate il dolore e le emozioni che provate, ma siate intelligenti! Lo sfogo non deve danneggiarvi e peggiorare la sintomatologia e il vostro stato di salute psicofisica. Trovate dei metodi e attività che possono dar sfogo a ciò che sentite, allo stress per l’evento scatenante. Lo sport è ad esempio un’attività eccellente in tal senso.
  • Diventare dei nichilisti eccessivi. Il nichilismo deriva dalla parola latina “nichil”, ossia nulla, negando aspetti significativi dell’esistenza umana. La delusione vi porterà a perdere fiducia nei valori della vita e verso i vostri valori positivi che avete sempre difeso a denti stretti, tra cui l’amore. Tipicamente chi si rivolge a me a causa di una depressione post separazione, esprime una visione nichilistica in merito all’amore, proprio perché la causa del dolore è l’amore. (Invito la lettura delle parole di Gibran in merito all’amore). Non permettere a nulla al mondo di cambiare i vostri valori positivi, non fatelo, non consentite che la delusione cambi i vostri valori interni e la visione positiva della vita. E’ un bene inestimabile.
  • Fare ciò che non sentite di fare. Fare qualcosa che non sentite di fare non funziona quasi mai, immaginate quando siete distrutti dal dolore. Evitate quindi di fare ciò che non sentite di fare, ma spinti solo dalla vostra attuale vulnerabilità. Evitate quindi incontri sessuali “strategici” messi in atto per dimenticare l’ex fidanzato/a. Non assumente eccessivo quantitativo di alcolici e non esagerate con il tabacco. Non servirà, anzi vi distruggerà ancora di più. Chiaramente evitate farmaci e stupefacenti e trovare in voi la forza di resistere a tali impulsi drammatici. Ricordate sempre che dovete aiutarvi e non auto-distruggervi, voi siete persone forti, non dimenticatelo mai!

crescita

In questo articolo abbiamo parlato, anche se tenendo conto solo di alcuni aspetti, di ciò che succede quando finire una storia d’amore. Ci siamo soffermati sul dolore causato dall’amore, sui comportamenti e pensieri tipici di chi viene colpito dalla fine di una relazione. Il nostro intendo non era quello di curare il vostro dolore ma d’informare che il dolore a seguito di una rottura è del tutto normale, solo quando il dolore persiste, la passività diventa quotidiana è importante chiedere una consulenza psicologica in studio o tramite mezzi di comunicazione efficaci per risolvere il problema.

A cura del Dott. Giorgio Spennato

email: centroconsulenzapsi@tiscali.it

cell: 3477886372

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