I disturbi sessuali in psicoterapia della Gestalt

La Psicoterapia della Gestalt non lavora sul sintomo, ma sullo sfondo dei disturbi sessuali, e cioè sul come l’individuo e la coppia costruiscono la propria intimità e quale funzione ha tale disfunzione sessuale nella coppia.

Disturbi sessuali in psicoterapia della Gestalt

Primariamente il terapeuta deve inviare il paziente da specialisti (ginecologo, urologo, andrologo o neurologo) per stabilire se le disfunzioni sessuali sono solo di natura psicologica o se siano presenti anche cause fisiologiche (per es. carenze ormonali, assunzione di farmaci, specifiche patologie fisiche come diabete, ipertensione, ecc.). Una volta esclusa la natura organica del disturbo si può iniziare la psicoterapia con la raccolta di tutte le informazioni inerenti la vita sessuale e di relazione dell’individuo e sul modo in cui egli vive tali problemi.

Il sintomo non si limita ad un comportamento ma è accompagnato da un vissuto emotivo che riguarda le convinzioni più profonde di sé. È pertanto necessario che la terapia porti ad un cambiamento non solo comportamentale ma anche emotivo e cognitivo. Il paziente supererà il problema nel momento in cui cambierà la percezione di sé stesso da “impotente” a persona capace di agire con successo.

E’ importante il momento della ridefinizione del problema, che consiste nel fornire al paziente o alla coppia una lettura che tenga conto della ricostruzione e della modalità terapeutica, ridefinendo il disturbo come appartenente alla coppia e quindi creando un clima di collaborazione.

I disturbi sessuali possono dipendere da:

  • poca conoscenza per quanto riguarda anatomia, fisiologia degli organi genitali, tempi, desideri e bisogni: propri e del partner;
  • un’educazione sessuale rigida;
  • alcune credenze (ideologiche, personali, religiose) e miti in ambito sessuale;
  • conflitti e sensi di colpa interni che bloccano o impediscono il piacere sessuale;
  • tensioni psicologiche verso il partner che limitano o impediscono i rapporti sessuali;
  • intensa ansia e paura di insuccesso in campo sessuale (per es. ansia da prestazione, paura di fallire, timore del rifiuto);
  • difficoltà a rilassarsi e abbandonarsi al piacere sessuale;
  • disturbi psicologici (disturbi d’ansia, fobie ossessioni compulsioni, depressione…).

Lo psicoterapeuta rappresenta la “base sicura” da cui l’individuo o la coppia può partire per compiere delle esplorazioni nel mondo della sessualità, fra queste: la ricerca di una maggiore intimità di coppia, la costruzione di un rapporto di cooperazione, il so-stare con le proprie emozioni sessuali e l’approfondimento di conoscenze anatomo-fisiologiche.

Il sostegno di uno psicoterapeuta può, inoltre, aiutare la persona o la coppia affinché divenga consapevole di dove blocca la propria spontaneità.

I disturbi sessuali in psicoterapia della Gestalt.

Secondo la Terapia della Gestalt esistono delle fasi del ciclo di vita della coppia sensibili a disturbi sessuali:

  1. Convivenza-matrimonio: fase che porta la coppia a parlare di progetto generativo e che richiede una definizione dei confini. Nell’uomo possono essere frequenti problematiche di disfunzione erettile (disturbo più comune della fase di eccitazione), mentre nella donna eventuale vaginismo (disturbo da dolore sessuale).
  2. Famiglia con bambino: fase che richiede alla coppia di ridefinire i confini, anche rispetto alla famiglia d’origine. La presenza di “non-detti” (ciò che non si dice) può determinare nella donna: vaginismo o dispareunia, mentre nell’uomo: eiaculazione precoce (disturbo della fase dell’orgasmo che può sottende vissuti di rabbia).
  3. Nido vuoto: momento legato alla menopausa, andropausa, pensionamento. Sia nell’uomo che nella donna può presentarsi un disturbo della fase del desiderio sessuale, come: il desiderio ipoattivo, anche in termini di affettività. Oppure nella donna può manifestarsi un disturbo da dolore sessuale, come la dispareunia, che può evolvere in vaginismo. Mentre nell’uomo un problema di disfunzione erettile.MALATTIE CHE VENGONO ERRONEAMENTE DIAGNOSTICATE COME DEPRESSIONE:
    https://www.youtube.com/watch?v=bDPbTxTcAcg

 

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Simona Loi Zedda

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