Respira se vuoi vivere meglio e senza ansia

“Respira se vuoi vivere meglio” è stata la frase detta ieri al mio paziente, che da alcuni mesi soffre di ansia e attacchi di panico.

Devi imparare ad avere dentro di te questo piccolo mantra, da ripeterti spesso durante la giornata “Respira se vuoi vivere meglio”.

Imparare la consapevolezza sul respiro ti aiuterà soprattutto a calmare l’ansia e gli attacchi di panico, se ne soffri.

 

Respira se vuoi vivere meglio: il ciclo del respiro

Non so se te ne accorgi, ma durante la maggior parte della giornata, respiri senza averne coscienza; intendo che ogni respiro avviene in maniera naturale, automatica e senza controllo alcuno.

Pensa che mediamente una persona ha circa 16 respiri al minuto e il numero di respiri al minuto, viene definito frequenza respiratoria.

Per cui ognuno ha un proprio ciclo respiratorio fatto dalla frequenza respiratoria, costituita da una fase di inspirazione, una fase espiratoria e le pause fra una e l’altra. Questo flusso crea un ritmo instancabile, incessante, automatico, per un totale di oltre 23mila respiri ogni giorno.

 

Respira se vuoi vivere meglio: come respiri?

Ti sei mai osservato? Ti sei mai chiesto come respiri soprattutto quando sei in ansia?

Fai il pesce palla e trattieni tutto o respiri come avessi fatto una mega corsa, bocca spalancata e mille respiri al secondo???
Ci sono volte in cui la tua respirazione diventa difficile, soprattutto quando sei in ansia, ed è in momenti come questi che inconsciamente tendiamo a utilizzare la bocca anziché respirare con il nostro naso.

Per cui, ora che lo sai, inizia e prova a osservare il tuo respiro.

Fai caso ai momenti in cui respiri con il naso, con la bocca o… non respiri affatto. Spesso nelle situazioni di tensione dimentichi del tutto di respirare e rimani sospeso, con un blocco dentro a livello interiore.

Respira se vuoi vivere meglio: emozioni e respiri

Partiamo dal presupposto che il respiro cambia a seconda di come ti senti e vibra in risonanza alle emozioni che provi.

Per cui la frequenza respiratoria, quando sei ansia o ti senti in pericolo, quando arriva quella maledetta angoscia, quando non sai come bloccare i pensieri paurosi,  iniziano le paure, il cuore esplode e la frequenza respiratoria aumenta.

Utilizzare il respiro per esplorare le proprie emozioni profonde, può diventare uno strumento estremamente prezioso, perchè spesso il nostro dialogo interno o dirci che va tutto bene, non basta. Per cui la meditazione e la respirazione non sono una cazzata.

 

Oggi voglio spiegarti uno dei tanti esercizi di respirazione che possono aiutarti in quei momenti ansiosi o di panico.

Quando senti il respiro aumentare, divenire incostante, prendii la tua mano e mettila nel cuore. Respira la tua paura e inizia ad immaginare di far respirare il tuo cuore. immagina di essere nel tuo cuore e di respirare con lui, come fosse una piccola parte di te bisognosa di cura e rassicurazione.
Chiudere gli occhi ti aiuterà a isolarti. Ascolta il ritmo del tuo respiro, l’aria che entra e l’aria che esce e concentrati sul tuo cuore, lasciando andare i pensieri, senza bloccarli o fermarli. AG

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Giada Ave Psicologa

Racconto di psicologia, pensieri, emozioni.
Esperta in depressione, ansia e come ricominciare dopo un momento difficile. Autrice del Libro "Ricomincio da me" e del sito www.avegiada.com
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