Ho Paura della Paura

Sempre più spesso si sente parlare di Attacchi di Panico, ma cosa sono? Si può guarire?

Il termine panico deriva dal dio Pan, il nome di un antico dio greco, dall’aspetto spaventoso, mezzo uomo e mezzo animale. Si racconta che Pan si aggirasse nelle foreste e spaventasse le ninfee. Il suo aspetto mutevole ed il suo presentarsi all’improvviso, lasciava dietro di sé ansia e inquietudine. Chi faceva il suo incontro restava con il terrore di poterlo rincontrare in modo inaspettato.

Nessun’altra figura mitologica rappresenta meglio di lui, l’attacco di panico. Chi l’ha provato sa di come arrivi all’improvviso , senza nessuna causa apparente, i sintomi possono essere svariati ma tra i più comuni troviamo, tremori, battito cardiaco accelerato, sensazione di soffocamento e una paura inspiegabile di impazzire o addirittura morire.o.83514

Poi così come è arrivato sparisce ma dietro di sé lascia inquietudine e l’ansia che possa tornare, ancora una volta improvviso e violento. Ormai il danno è stato fatto, il circuito si è innescato e da quel momento si avrà “la paura della paura”.

Il panico, in pratica è una risposta esagerata che il nostro organismo ci invia in situazioni che NON sono pericolose (come ad esempio, quando siamo seduti sul divano a guardare la TV).

Soluzioni Pratiche

Cosa si può fare se pensiamo di soffrire di attacchi di panico?

  • Evitare di parlare dell’ansia per cercare rassicurazioni con amici e parenti. Sarebbe come buttare benzina sul fuoco e senza rendersene conto si produrrebbero gli effetti peggiori, complicando ulteriormente la situazione.
  • Non chiedere aiuto, perché ogni volta che riceviamo aiuto, aumentiamo il nostro senso d’incapacità, sarebbe come continuare ad avere una “stampella” emotiva che ci priva della nostra autonomia. Se devo affrontare una situazione che temo, come ad esempio, andare a fare la spesa e ogni volta vado in compagnia di qualcuno, per timore di avere un attacco di panico, continuerò ad alimentare, giorno dopo giorno, il mio senso d’incapacità e di dipendenza verso un aiuto esterno.
  • Evitare di evitare. Se abbiamo delle situazioni, dei luoghi, delle occasioni che evitiamo, come ad esempio l’ascensore, la metropolitana, l’aereo, gli spazi aperti, evitandoli rischiamo di farli aumentare di forza e di potere. Quando evitiamo di fare qualcosa di cui abbiamo paura, inizialmente ci sentiamo sollevati, ma a lungo andare ci troveremo al punto di partenza con l’aggiunta di molta frustrazione in più. Per sconfiggere la paura devi armarti di coraggio!
  • Imparare a riconoscere i funzionamenti dell’ansia. Una volta che si impara a capire i meccanismi della paura e dell’ansia, saremo in grado di esserne meno spaventati ed a gestirla quando tenta di invaderci. Prova a leggere un libro che spieghi nel dettaglio come funziona la curva dell’ansia e del panico.

In conclusione è sempre bene ricordare che anche se la nostra vita è limitata dai sintomi dell’ansia e il panico ci tiene rinchiusi in una gabbia da cui non si riesce ad uscire è possibile fare un lavoro di comprensione del sintomo ed in tempi brevi risolvere il problema.

La paura guardata in faccia diventa coraggio” (Proverbio Sufi)

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Michela Campanella

Attualmente ricevo nel mio studio a Genova. Per chi abita lontano offro un servizio di consulenza via Skype.
Mi occupo principalmente di trattare disturbi dell'alimentazione, ansia, attacchi di panico, DOC e fobie.
Nel mio lavoro utilizzo la Terapia Strategica Breve, in quanto in tempi brevi permette di risolvere problemi complessi.

"Ci sono due modi di affrontare le difficoltà. Modificare le difficoltà o modificare te stesso in modo da affrontarle."
(Phyllis Bottome)

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