Ipersensibilità: da svantaggio a vantaggio

Si può gestire la propria energia in modo diverso e trasformare l’ipersensibilità in un vantaggio.

Gli ipersensibili percepiscono di più e con maggiore intensità delle altre persone. Nella mia vita non ho intenzione di rinunciare a privilegi come una visione più ampia e più profonda della realtà e una maggiore intensità delle esperienze e dell’interconnessione al momento della rielaborazione degli stimoli registrati. Tutto questo per me significa una maggiore ricchezza interiore. Così come una sensibilità più spiccata porta a soffrire in modo più profondo, allo stesso modo permette di provare più intensamente gioia e piacere. Riconosco tuttavia che è necessario un certo sforzo affinché la caratteristica dell’ipersensibilità possa rivelarsi un vantaggio.

Solo accettando la nostra natura, apprezzandola e decidendo di controllare e dosare la nostra percezione ed elaborazione degli stimoli e delle informazioni registrate possiamo cominciare a considerare la nostra condizione un dono prezioso.

Non possiamo evitare di decidere in prima persona come gestire questa nostra caratteristica. Ci troviamo sempre di fronte alla scelta se soffrire o vivere in maniera sempre più consapevole e questo in ogni momento della nostra esistenza. Poi, però, veniamo ampiamente ricompensati: se all’inizio vivevamo la nostra ipersensibilità come una handicap, ora la consideriamo un vantaggio in grado di arricchire la vita nostra e degli altri!”

Il brano di Rolf Sellin è tratto dal best seller Le persone sensibili hanno una marcia in più. Trasformare l’ipersensibilità da svantaggio a vantaggio (Universale Economica Feltrinelli / Saggi, 2012)

ipersensibilità

 

ROLF SELLIN (1948) è consulente psicoterapeuta, formatosi in coaching sistemico, PNL, Quantum Psychology e Voice Dialogue. Ha fondato a Stoccarda l’HSP (Higlhy Sensitive Persons) Institut, dove propone seminari incentrati sulle tecniche e i metodi da lui stesso elaborati per gestire al meglio l’ipersensibilità e dove offre consulenza individuale. Ha pubblicato anche Le persone sensibili sanno dire no. Affrontare le esigenze degli altri senza dimenticare se stessi (Urra Feltrinelli, 2014)

 

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