Autopunizione: rivelata la causa principale dell’infelicità [ESCLUSIVO]

 

Qui Giuseppe Tavella di MenteLibera 360°

Giuseppe Tavella - MenteLibera 360°

Stai per imparare:

    1. perché esiste questo meccanismo dell’autopunizione;
    2. come la paura controlla la tua vita;
    3. da dove hanno origine le tue convinzioni limitanti.

Per aiutarti, qui puoi facilmente navigare nella pagina per rivedere i concetti fondamentali! 🙂

Sommario:

  1. Convinzioni limitanti
  2. Il meccanismo della paura
  3. Riepilogo
  4. La strana soluzione

 

Le tue convinzioni limitanti: origine e cause

Talvolta crediamo che avere paura sia sbagliato. È vero e ciò giustificabile col fatto che vogliamo sentirci sempre forti, carichi di autostima e sempre ottimisti. Quindi crediamo che la paura sia sbagliata e, qualora si presenti nella nostra vita, noi spesso la andiamo a respingere per diversi motivi:

• perché possiamo sembrare “deboli” agli occhi degli altri;

• perché provare paura va in contrasto con gli insegnamenti dei nostri genitori che magari da piccoli ci hanno detto (se sei uomo): “Tu sei un maschio, solo le femminucce hanno paura! Tu vuoi essere una femminuccia?”

P.S.: immagina la risposta.

  perché provare paura va in contrasto con gli insegnamenti dei nostri genitori che magari da piccoli ci hanno detto (se sei donna) “Non devi mostrare mai agli altri che sei debole e che hai paura perché gli altri possono “attaccarti” da un momento all’altro!”

Come vedi sembra quasi che nel nostro cervello abbia preso dimora la convinzione “se provi paura non meriti di essere uomo” o “non devi dimostrare di avere paura perché gli altri potrebbero attaccarti”, e se questo ti è mai capitato, sai bene di cosa sto parlando…

È proprio da questo punto che si originano in noi tutti i meccanismi mentali con i quali cerchiamo o

► di illudere noi stessi di “non avere paura” o

► di autoconvincerci di “essere stati degli sciocchi ad avere paura”.

Infatti, se ammettessimo la verità e dichiarassimo di avere paura, staremmo risultando profondamente incorenti con quelle che sono le nostre credenze (che molto spesso ci hanno inculcato fin da piccoli). E tu vuoi risultare incoerente con te stesso? Certo che nooooo!!

L’autopunizione come razionalizzazione

I due punti di prima spiegano una cosa molto importante:

facciamo tutto questo perché noi uomini siamo prima di tutto degli esseri razionali, e questa razionalità prende forma anche nella giustificazione che cerchiamo di darci quando proviamo paura. Quindi – dicendocela tutta – invece di ammettere che abbiamo paura, cerchiamo in tutti i modi, come ti ho appena detto, o di

► illudere noi stessi di “non avere paura”, quindi fondamentalmente non stiamo facendo altro che negare e combattere una parte di noi stessi;

► autoconvincerci di “essere stati degli sciocchi ad avere paura”, così grazie a questa giustificazione possiamo finalmente concederci l’opportunità di scendere dal nostro “piedistallo dell’ invincibilità” e possiamo finalmente ammettere che abbiamo avuto paura.

Ma aspetta, non finisce certo così! Da questo secondo principio – ovvero dal cercare di autoconvincersi di essere stati degli sciocchi ad avere paura, nasce un fenomeno importante che ora andremo ad analizzare: l’autopunizione.

Ora, prima di andare avanti per capire come funziona questo meccanismo… fermiamoci e riflettiamo. In questo momento desidero solo una cosa… vorrei infatti che tu fossi onesto con te stesso e rispondessi a queste due semplici domande:

quante di queste cazzate senti al giorno? E quante volte ti hanno fatto pure credere che ciò fosse vero?

Se ti interessa, scopri come puoi riconoscere le persone negative e i loro comportamenti.

Quante volte ti hanno fatto credere che se provi paura sei debole o che non meriti di essere una persona felice e questo e quest’altro?

Sì immagino, tante volte. Lo so, molto probabilmente hai quasi finito per crederci e stavi quasi per convincerti che tu eri così, non è vero? Ma ora ascolta me: BASTA! Ora comincia la tua svolta!

Con questa grinta ed energia di cambiamento – consapevole che ora stai per migliorare la tua vita – voglio farti quest’ultima semplice domanda:

che succede quando effettivamente proviamo paura e rimaniamo con le convinzioni che ti ho elencato  qui?

Lo vuoi sapere? Bene, allora scopri cosa ti attende…

 

Nota: visto che ci ho messo molte ore a scrivere questo articolo, che ne pensi di ricambiare il mio duro lavoro con un piccolo favore da 1 secondo mettendo un semplice like o condividendo questo contenuto con i tuoi amici? 🙂

 

Il meccanismo con il quale la paura ti controlla

Dalla credenza che noi abbiamo “se provo paura sono un fifone” o “se provo paura non merito niente” o ancora “se provo paura sono un essere inferiore”, in noi scattano automaticamente molti altri meccanismi che hanno un elemento in comune che, come ti dicevo prima, vertono tutti ad un unico scopo: l’autopunizione.

Quindi, detto in modo molto semplice, quando in noi si crea la seguente combinazione, la nostra vita diventa un inferno. La combinazione è:

1) provare realmente paura (ad esempio quando sei molto ansioso o ti fai prendere dal panico) + 2) credenza: “se provo paura non merito niente” o “sono un fifone”= dato che ho provato paura (1) e credo che se provo paura non merito niente o sono un fifone (2), allora 3) è giusto che io continui a soffrire per dimostrare a me stesso che non merito niente proprio per il fatto di aver provato paura.

Questo è quello che diciamo a noi stessi – inconsciamente – quando si incontrano questi due elementi distruttivi, ovvero la situazione 1) e la credenza 2) che noi abbiamo riguardo questa situazione.

Wow facciamo progressi! Già hai capito una cosa fondamentale:

la paura in sé in realtà non è niente di fronte a tutti i meccanismi che noi creiamo verso noi stessi per autosabotarci.

 

Perché devi conoscere  come funziona la tua mente!

Quindi, a conti fatti… quante volte, dopo che abbiamo provato paura, ci autopuniamo per aver provato questo stato d’animo? Per porti la mia esperienza di vita, ci sono state molte volte in cui ho provato ansia e panico, due delle tante forme in cui si presenta la paura.

Dopo che ho provato paura, è come se dentro sentissi una voce che è come se mi stesse dicendo: ”No Giuseppe, tu non meriti di essere una persona felice. Tu hai provato paura e non meriti più niente”.

Cosa stavo facendo esattamente?

In pratica la mia paura era finita da un bel pezzo, ma in realtà io continuavo ad autopunirmi. Se prima avevo paura sotto forma di ansia, ora avevo paura di non meritare di potermi liberare dall’ansia stessa. Cazzo ma ci pensi come possiamo facilmente essere schiavi della nostra mente? Menomale che in questo articolo ti descrivo come cominciare a liberare il potere della tua mente inconscia!

E non è che io provengo da un altro pianeta e questo capita solo a me eh… questo succede a ognuno di noi! C’è solo chi se ne accorge… e chi meno: io sono qui proprio per risvegliare questa tua abilità! 

Qui ti ho preparato un articolo apposta che ti avvicinerà al fantastico mondo nascosto della tua mente. → Il Potere della Mente Inconscia

Potere della mente inconscia - MenteLibera 360°

COME DIVENTARE FELICE!

 

 

 

Riepilogo

Desidero aiutarti ad ottenere la vita migliore che tu desideri, quindi andiamo a semplificare in modo ancora più schematizzato come avvengono singolarmente i passaggi. 🙂

FASE 1: convinzioni

  • se provo paura sono un fifone;
  • se provo paura sono un essere inferiore;
  • se provo paura non merito di essere uomo;
  • non devo dimostrare di avere paura perché gli altri potrebbero attaccarmi;
  • devi “fingermi” forte così gli altri penseranno che non sono debole…

FASE 2: meccanismi che escogitiamo per “perdonarci”

Quindi cos’è che accade una volta che abbiamo violato questo patto con noi stessi di non provare più paura? Se all’inizio abbiamo promesso a noi stessi di non provare mai paura perché altrimenti ci saremmo sentiti deboli o avremmo esposto la parte più “indifesa” di noi agli altri… che succede quando effettivamente proviamo paura e sentiamo che NON siamo rimasti coerenti con le nostre scelte e convinzioni?

(Il termine “perdonarci” era ironico, infatti facciamo tutto il contrario!).

FASE 3: meccanismo trovato = autopunizione

Semplice, succede che ci autopuniamo per dimostrare a noi stessi che siamo stati degli stupidi ad avere paura.

Nota che la paura reale finita è da un pezzo, ma poi noi aggiungiamo la  paura che noi creiamo verso noi stessi con l’autopunizione. E questo secondo tipo di paura è la paura che noi abbiamo di “non meritare” e “non sentirci abbastanza”.

Carino no? 🙂

FASE 4: conseguenze

Ti lascio immaginare. Immagina pure ad occhi aperti a che splendida, gioiosa e tranquilla vita puoi lontanamente ambire portando con te il peso e la pressione di queste paure che, invece, ti lacerano dentro.

È per questo motivo che ho creato MenteLibera 360° , il luogo dove  ti descrivo tutti i modi per esprimere il tuo massimo potenziale cominciando dal comprendere e analizzare le tue paure e finendo con il raggiungimento di tutti gli obiettivi che tu desideri.

Ma ora ritorniamo a noi. Andiamo alla soluzione concreta.

 

Nota: se ti sei dimenticato di farmi sapere che ti interessano articoli come questo, fammelo sapere con un like o una sincera condivisione in modo che io possa capire i tuoi gusti! 🙂

 

La strana soluzione…

Come dico sempre, e come dice anche Galileo Galilei…

sei pazzo se pensi di insegnare qualcosa a qualcuno. Devi fare solo in modo che quella persona trovi dal suo interno quello che tu vuoi insegnarle.

Quindi non ti darò una soluzione diretta, perché potrebbe non fare al caso tuo. In questo articolo però spero di averti fatto fare una riflessione, e quella sì che tutta tua e viene dal tuo interno!

Un buon consiglio che posso darti quindi è questo: se pensi di non meritare di essere felice e credi questo solo perché vuoi semplicemente autopunirti per non essere riuscito a “non provare paura” apparendo così “debole” o “fifone” agli occhi degli altri…

allora smettila amico mio, smettila adesso. Non ha senso e non stai risolvendo niente. Se finora hai fatto questo… allora stai tranquillo, adesso è il momento in cui stai vivendo.

E adesso il momento in cui puoi cambiare. Fai la scelta giusta, perché questo “adesso” in cui ora ti stai concedendo la possibilità di riflettere e cambiare  non sarà “adesso” anche domani.

Ciò che devi fare ora è concederti una vera e nuova possibilità di cambiamento come ti descrivo nel Patto di Fiducia di MenteLibera 360° . Ora hai buona parte delle conoscenze che ti servono, io te le ho date. Devi solo cominciare ad essere più consapevole del modo in cui la tua mente agisce e cercare di capire cosa vuoi fare veramente della tua vita: o seguire l’autopunizione… o cominciare a migliorarti realmente e fare della tua vita uno stupendo capolavoro!

Vieni a conoscermi meglio, sono sicuro che avrai tante cose da raccontarmi!
Qui
Giuseppe Tavella

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