Quando la rabbia è un sentimento protettivo

Brightest Hour: siamo in diretta con Francesco Boz, autore per Le Iene, fondatore della pagina l'Oltreuomo e Psiche.org.

Pubblicato da TEDxTreviso su Mercoledì 29 aprile 2020

La psicoterapia ha l’obiettivo di generare cambiamento

Per poter modificare qualcosa, usando una metafora, devi poter tenere tra le mani quella cosa.

Se questo non avviene – almeno in psicoterapia – il cambiamento è difficile.

Stare con i propri sentimenti – apparentemente – negativi, è un modo efficace per renderli utili.

La psicoterapia serve anche a questo.

Si tratta di un’esperienza che ti servirà a capire:

  • cosa li innesca
  • dove ti possono portare
  • cosa hanno di importante da dirti su di te.

La psicoterapia ti potrà portare ad avere – e quindi ad usare –  nuove mappe per orientarti.

Ottenere nuove mappe significa spostarti in un modo non sperimentato prima nelle relazioni con gli altri, interpretando in modi differenti ciò che ti capita.

La rabbia è un sentimento protettivo

Non è utile pensare alla rabbia come a un’emozione negativa.

Se vuoi cambiare il tuo modo di vivere la rabbia, è il caso di osservarla da un altro punto di vista.

[alert-success]Lo scopo della rabbia è quello di avvisare delle minacce all’autostima e di proteggere l’individuo da tali attacchi. (T. Humphreys, 1996)[/alert-success]

La rabbia è un’informazione che puoi sfruttare

Partiamo dalla premessa che la rabbia è un sentimento protettivo.

Se ci pensi, ogni volta che la rabbia ti attraversa, per qualche motivo, ti senti vulnerabile.

La vulnerabilità quasi sempre si verifica in concomitanza di una minaccia.

La minaccia molto spesso è alla tua autostima.

Rafforzando la tua autostima, avrai molti motivi in meno per sentire rabbia.

Questo capita perché diminuiranno gli episodi in grado di attaccare la tua autostima.

Tutto ciò può capitare esplorando la rabbia, evitandola, si otterrà un effetto contrario.

Lo scopo della rabbia è la tua emancipazione

[alert-success]Lo scopo della rabbia è la tua emancipazione, non il controllo degli altri. (T. Humphreys, 1996) [/alert-success]

Senza una buona sicurezza emotiva avrai bisogno di numerose strategie protettive.

Per riuscire ad abbandonarle gradualmente servirà costruire sempre più fiducia nelle tua capacità.

Essere particolarmente vulnerabili alla critica, ad esempio, porterà a vivere dolori e umiliazioni.

Questo è il motivo per cui la rabbia è molto utile: perché può portarti a comprendere quanto in te sia vitale riuscire ad esprimere la tua forza in modo più evoluto.

La rabbia infatti è un sentimento molto comune tra le persone che non riescono ad esprimere in modo funzionale i propri bisogni.

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www.spazidicostruzione.it

Gaia Berio – psicologa psicoterapeuta ipnologa

 

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