Quando il troppo è sempre poco: Il disturbo borderline di personalità

Cos’è il disturbo borderline di personalità?

Il disturbo borderline di personalità è una modalità pervasiva di instabilità nelle relazioni e impulsività, che si verifica nella tarda adolescenza o nella prima età adulta.

Il disturbo è maggiormente presente nelle femmine che non nei maschi ed interessa il 2% della popolazione, il 20% dei ricoveri in cliniche psichiatriche, riguardano persone con diagnosi di disturboborderline di personalità.

Cause

Le persone con disturbo borderline raccontano di aver subito abusi fisici o sessuali, si ipotizzano anche cause genetiche.

Sintomi 

Per una diagnosi di personalità borderline sono necessari 5 o più dei seguenti sintomi.

→ Sforzo per evitare un abbandono reale o immaginario;

→ Un quadro di relazioni interpersonali instabili e intense, caratterizzate dall’alternanza tra gli estremi di iper-idealizzazione e svalutazione;

→ Impulsività in alcune aree (furti, abbuffarsi di cibo e poi liberarsene, abuso di farmaci, sessualità promiscua);

 Provare un senso di vuoto cronico;

→ Instabilità affettiva dovuta ad una marcata reattività dell’umore (per es., episodica intensa disforia, irritabilità o ansia, che di solito durano poche ore, e soltanto raramente più di pochi giorni);

 Per la paura di essere abbandonate si aggrappano alle persone, per la paura di esserne sopraffatte poi le respingono;

 Tentare il suicidio e ricorrere all’automutilazione, tagliarsi volontariamente;

→ Rabbia intensa immotivata e difficoltà a controllarla;

→ Per brevi periodi possono perdere il contatto con la realtà,

→ Manifestare tratti del disturbo antisociale di personalità (dire le bugie, mettere le maschere e manipolare le persone).

Psicoterapie

→ La psicoterapia della gestalt

→ La psicoterapia cognitiva comportamentale

→ La psicoterapia psicodinamica

→ La psicoterapia di gruppo

La psicoterapia della gestalt, punta sullo sviluppo di una buona empatia tra paziente e terapeuta, la gestalt vede la patologia come un adattamento creativo, una modalità che la persona ha sviluppato, per rispondere a un ambiente che non era consono ai suoi bisogni, la sfida è quella di trovare nel qui e ora un nuovo modo adattativo e funzionale di stare al mondo.

La psicoterapia cognitivo comportamentale modifica le idee disfunzionali della persona (il borderline ragiona in modo dicotomico) spingendolo ad un comportamento costruttivo invece che distruttivo.

La psicoterapia psicodinamica, lavora sulle cause che permettono alla psicopatologia di alimentarsi.

Attraverso il gruppo terapeutico, il paziente border potrà trovare un supporto, un sostegno, un terreno di confronto, una risorsa per limitare i conflitti che vive al suo interno.

Stai vivendo una storia con una persona con queste caratteristiche e non sai come comportarti?

Oppure pensi di soffrire di questo disturbo?

Contattami, ti aiuterò in entrambi i casi

fabiodesantispsicologo@gmail.com

3472404101

 

 

 

Share Button
 
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato su argomenti che esplorano la crescita personale ed emotiva, puoi seguirmi sulle mie pagine di facebook “Psicologia“ e "Psiche e Sogno", oppure aggiungermi su Facebook per sottopormi le tue curiosità e i tuoi dubbi.
Vuoi commentare e condividere con noi le tue esperienze o avere il parere di uno psicologo o psicoterapeuta? Iscriviti al gruppo di Psiche “Psiche e benessere
 

Commenti

commenti