L’amore egoistico è un amore con la data di scadenza

Spesso il motivo per il quale un amore finisce è banale. Avete superato la data di scadenza.

Non è un fatto strano. È abbastanza comune che la vita evolva e le premesse che avevano reso possibile amare, spariscano trasformando l’amore in qualcosa di inutile.

Il concetto di utilità legato all’amore è quasi offensivo, ma è più frequente di quanto crediate.

 

L’amore egoistico 

Quando nasce l’amore è sempre egoistico. La prima fase, quella dell’innamoramento, è sempre rivolta verso il soddisfacimento dei nostri bisogni. Il ragazzo o la ragazza che amiamo è la chiave per aprire la porta della nostra felicità. È egoismo certo, ma siamo talmente felici che non possiamo fare a meno di ricambiare. In questo modo l’egoismo di entrambi gli innamorati è appagato.

Non esiste generosità più grande di quella tra due innamorati.

Questa ebbrezza non può durare in eterno. L’innamoramento a un certo punto diventa amore. Questo è un passaggio cruciale.

L’amore può nutrire gli spazi comuni oppure concentrarsi sull’appagare i bisogni egoistici. Costruiamo qualcosa insieme o ognuno pensa per sé?

L’amore egoistico pensa solo a se stesso. In questo caso il partner diventa solo il mezzo per soddisfare certe necessità. Ad esempio ricevere un aiuto nello studio, appagamento sessuale, protezione, visibilità sociale, alternative alla solitudine e tanto altro ancora.

Essendo basato su bisogni contingenti, l’amore egoistico svanisce quando spariscono questi bisogni. Non ho più bisogno che mi aiuti nello studio, non sono più appagato sessualmente, riesco a proteggermi da solo, ti ho superato in società e ora ho molti amici che posso scegliere come alternativa a te.

L’individualismo è sempre qui e ora, punta a soddisfare le necessità del momento e una volta raggiunto lo scopo passa oltre.

Egoismo contro impegno

Soddisfare i propri bisogni è comodo, molto comodo. Zero sforzo e tanto appagamento. Le caratteristiche dell’amore egoistico sono:

  • l’attenzione rivolta verso di sé
  • la visione del partner come in mezzo per ottenere qualcosa
  • la rabbia contro il partner quando non riesce a soddisfare i tuoi bisogni
  • l’esaltazione del partner quando fa qualcosa per noi
  • il senso di vuoto, gelosia o angoscia quando percepiamo che il nostro partner si sta allontanando
  • dura solo fin quando il partner può soddisfare i nostri bisogni, poi scade

Impegnarsi per costruire qualcosa insieme a un’altra persona invece è molto difficile. Devi accettare compromessi, mettere i tuoi bisogni in secondo piano e ragionare su cosa può far felici entrambi. Le caratteristiche dell’amore impegnato sono:

  • l’attenzione rivolta verso la coppia
  • la visione del partner come elemento fondante insieme a te di un progetto comune
  • la tolleranza verso l’insoddisfazione di alcuni bisogni immediati sorretta dalla ricerca di un bene futuro maggiore
  • la spinta generatrice, vuoi creare qualcosa con il tuo partner
  • non sei tu o lui a crollare, può crollare solo il vostro progetto comune. Il fallimento è la sofferenza non sono mai individuali ma sempre come coppia
  • Dura fino a quando resta vita la voglia di costruire qualcosa insieme

 

Amare per essere felice

Per essere felici servono libertà e sicurezza. La sicurezza senza libertà è schiavitù, ma la libertà senza sicurezza è solo caos. Tutti abbiamo bisogno di entrambe le dimensioni per trovare l’equilibrio nella nostra vita.

 

STAI PASSANDO MOLTO TEMPO DA SOLO?
OTTIMO!
ECCO PERCHE’:

Share Button
 
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato su argomenti che esplorano la crescita personale ed emotiva, puoi seguirmi sulle mie pagine di facebook “Psicologia“ e "Psiche - ψυχή", oppure aggiungermi su Facebook per sottopormi le tue curiosità e i tuoi dubbi.
Vuoi commentare e condividere con noi le tue esperienze o avere il parere di uno psicologo o psicoterapeuta? Iscriviti al gruppo di Psiche “Psiche e benessere
 

Francesco Boz

Le cose vanno bene - rispondiamo sorridendo per rassicurare noi stessi

Commenti

commenti