I sintomi del disturbo da deficit di attenzione iperattività ( ADHD ) negli adulti

Il distubro da deficit di attenzione iperattività ( ADHD ) è molto studiato nei bambini. Gli insegnanti sono generalmente preparati sull’argomento e nei casi dubbi possono suggerire al genitore di rivolgersi a uno psicologo per affrontare per tempo la situazione ed evitare problemi nella crescita del bambino.

Molto più problematico è invece l’ADHD negli adulti. Concedetemi un paradosso, l’ADHD negli adulti è talmente sottovalutato che l’insegnante dei vostri figlii potrebbe soffrirne e perciò vivere l’insegnamento con sofferenza, al punto di trasferire il proprio disagio sui vostri figli e consigliarvi uno psicologo per escludere la possibilità di ADHD. In pratica visto che è molto più probabile che sia il bambino a soffrire di ADHD, quando il rapporto alunno insegnante non va bene, la colpa generalmente si dà al bambino.

In realtà il tasso di prevalenza del disturbo egli adulti a livello mondiale si colloca tra 1 e il 7% (Zwaan et al., 2012).

adhd

Gli 8 sintomi del disturbo dell’ADHD negli adulti

 

#1 Interrompono spesso gli altri

Gli adulti che soffrono di questo disturbo interrompono spesso gli altri. Non significa che non siano interessati a quello che hai da dire, è solo che non riescono a controllare l’impulso di insinuarsi nel discorso, anche prima che tu abbia concluso. La maggior parte delle volte non si accorgono nemmeno di aver monopolizzato al discussione, ma quando lo capiscono provano un forte imbarazzo.

 

#2 Non riescono a mantenere la concentrazione su un compito

È come se il loro cervello ripetesse in eterno “VAI! VAI! VAI!” All’inizio di un compito può essere motivante, dopo dieci minuti diventa frustrante se non hanno ancora finito quello che stanno facendo. Hanno la necessità di riempirsi di cose da fare, ma molto rapide da realizzare. Quando non è così vivono la frustrazione di restare concentrati su qualcosa sopprimendo la necessità di rivolgere gli sforzi altrove.

 

#3 Hanno bassa autostima

ADHD non significa solo problemi di attenzione e incapacità a rilassarsi, significa dover affrontare la vita con uno svantaggio. La consapevolezza di questo svantaggio spesso causa un abbassamento dell’autostima.

 

#4 Non sono capiti

Il danno più grande comune a tutti i disturbi mentali è l’incapacità della gente di accettare che siano realmente invalidanti. Chi non vive sulla sua pelle quello che vive chi ne soffre, crede che ci sia la possibilità di scegliere. Come se avere l’ansia, la depressione o l’ADHD fosse una scelta. Anche chi soffre di ADHD non riesce a spiegare agli altri perché si comporta così.

 

#5 Dimenticano le cose

Vengono spesso accusati di disinteresse perché non ricordano cose che gli hai detto pochi minuti prima. Non è vero che non si curano di quello che dici, è l’ADHD che appanna la memoria.

 

#6 Perdono subito la motivazione

Hanno picchi di motivazione continui per cose differenti. Tutte spinte irresistibili che obbligano gli adulti ADHD a interrompere quello che stanno facendo per dedicarsi a qualcosa di nuovo.

 

#7 Non riescono a calmarsi e prendersi il tempo dovuto per le loro cose

Spero con tutto il cuore che la maggior parte di voi abbia provato l’esperienza di sdraiarsi in un prato e guardare il cielo, così, senza motivo. È la libertà di non dover fare niente. Chi soffre di ADHD non può concedersi questa libertà. Non riesce nemmeno a rallentare quando impiega il suo tempo per portare a termine qualche dovere. In tutto quello che fa deve correre.

 

#8 Fanno fatica ad addormentarsi

Una mente che non rallenta non trova pace nemmeno nel buio della propria camera, nemmeno a tarda notte quando non c’è rimasto proprio niente da fare se non dormire. Allora cercano di allontanare il momento in cui dovranno riposare affollando la sera e la notte con serie tv, social network, chat e altre attività che diano un alibi al loro non riuscire a prendere sonno.

 

Bibliografia

Barkley, R. A., & Brown, T. E. (2008). Unrecognized attention-deficit/hyperactivity disorder in adults presenting with other psychiatric disorders. CNS spectrums, 13(11), 977-984.

de Zwaan, M., Gruß, B., Müller, A., Graap, H., Martin, A., Glaesmer, H., … & Philipsen, A. (2012). The estimated prevalence and correlates of adult ADHD in a German community sample. European archives of psychiatry and clinical neuroscience, 262(1), 79-86.

 

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Francesco Boz

Le cose vanno bene - rispondiamo sorridendo per rassicurare noi stessi

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