a che fare con un narcisista

NULLA E’ SEMPLICE QUANDO SI HA A CHE FARE CON UN NARCISISTA

Chiunque di noi abbia passato del tempo con un narcisista si sarà reso conto di quanto nulla sia semplice: tutto diventa difficile da coordinare ed organizzare, mai nulla sembra andare per il meglio.

Quando i narcisisti si trovano in un gruppo hanno la tendenza a voler dominare tutto ciò che accade all’interno di esso. Spesso, dunque, rendono difficile raggiungere un compromesso di gruppo, come se remassero contro la serenità del gruppo stesso, favorendo drammi e conflitti tra i membri: in poche parole, creano il caos.
Non seguono il flusso, mancano di empatia, non prendono assolutamente in considerazione i punti di vista delle persone che li circondano, hanno una scarsa capacità di scendere a compromessi. La maggior parte delle persone nelle interazioni sociali mira ad un’atmosfera di pace e serenità tenendo conto anche di ciò che gli altri vorrebbero; questo porta all’armonia delle dinamiche all’interno del gruppo. I narcisisti non lo fanno né vogliono farlo, anzi si focalizzano su ciò che vogliono, non riescono a fare altrimenti a meno che non stiano cercando di impressionare chi hanno di fronte. Questo comportamento si riflette sul gruppo con grossa incapacità di prendere decisioni, così il narcisista critica il gruppo per non essere capace di farsi strada, quando non è lui stesso ad essere criticato dal gruppo perché pensa solo ad un suo tornaconto personale ed al proprio vantaggio.

Un altro atteggiamento che caratterizza i narcisisti e quindi rende difficile interagire con essi è il loro odio per le responsabilità. Infatti essi considerano negativamente prendersi cura di qualcuno o occuparsi di qualcosa con una certa sistematicità, come nel caso di routine. Questo perché avere delle responsabilità implica poter commettere degli errori, cosa per loro inaccettabile. La loro tendenza a pensare a se stessi come perfetti li porta a fuggire, a tenersi a debita distanza da situazioni in cui potrebbero commettere degli errori perché ciò metterebbe a dura prova la loro idea di essere perfetti. Ecco perché invece di fare ciò che è necessario, tendono a spingere le loro responsabilità sugli altri. Così sono liberi di fare ciò che vogliono ed in caso di errori incolpare fortemente gli altri facendoli sentire inadeguati ed incapaci. Tutto per alimentare un Io ingordo ma impaurito dal mostrarsi per quello che realmente è.

Molto spesso di fronte a necessità e responsabilità importanti, i narcisisti ignorano i loro obblighi anche quando ciò causa problemi; e confidano nel fatto che qualcuno risolverà il problema alla fine, assolvendo a quel ruolo che loro hanno già immaginato per lui e che quindi gli cuciranno addosso per il resto del tempo. Mettere in discussione il fatto che non si assumano le proprie responsabilità significa entrare in conflitto con loro, un conflitto molto forte dal quale spesso si esce sconfitti perché il narcisista non ha nessuna pietà, osserva, analizza e colpisce laddove trova il punto più debole del suo interlocutore. Infatti quando sorgono dei problemi, la maggior parte delle persone adulte ne discute nel tentativo di trovare una soluzione. Con il narcisista non è così, la discussione non porta da nessuna parte anzi, spesso assume toni grotteschi, vira verso direzioni assurde ed inconcludenti grazie ai costanti e sapienti tentativi del narcisista di avere ragione. Egli tende a cambiare argomento, incolpare il proprio interlocutore, portare avanti una discussione insensata, a cambiare continuamente argomento per evitare il vero problema. Quindi nulla viene risolto, anche quando si tenta di essere calmi e razionali.

La loro illusione di essere perfetti li porta a combattere duramente per evitare qualsiasi situazione o confronto che possa rivelare i loro limiti o le loro imperfezioni. Hanno la tendenza a non voler essere responsabili delle loro azioni evitando il confronto; suscitano estrema frustrazione in chi vorrebbe solo un confronto alla ricerca di una soluzione semplice. Un’altra caratteristica dei narcisisti è che tendono a far sapere poco di sé, dei loro programmi quotidiani e delle loro attività a meno che non siano motivo di vanto. Difficilmente permettono a chi gli sta vicino di conoscere i propri impegni e le loro attività soprattutto perché non hanno attenzione e considerazione per quelli che hanno intorno, cercano, per alimentare il proprio ego, persone che gli stiano intorno così da mettersi al centro dell’attenzione.

Non mirano alla pace o all’armonia, anzi volendo sempre manipolare, controllare, gestire hanno la tendenza a mettere in atto comportamenti fastidiosi come ad esempio recarsi in un posto dove sanno che ci sarà un ex partner solo per il gusto di creare fastidio, si annoiano quando le cose sono troppo tranquille.
Considerano intelligente manipolare una situazione affinché si crei il caos. Potrebbero ad esempio usare un linguaggio complicato per mettere in difficoltà l’interlocutore e vederlo arrancare nel tentativo di barcamenarsi nel discorso. Volendo stupire gli altri tendono a far sembrare le cose più complicate di quanto non siano in realtà così da apparire più capaci e competenti; complicare le cose significa che possono manipolare le persone confuse, si pensi ai venditori che per lavoro stipulano contratti; spesso manipolando la comunicazione con i loro interlocutori e controllando le situazioni.

Anche cambiare i piani all’ultimo minuto è una prerogativa dei narcisisti. Infatti un altro metodo per stabilire il loro controllo sulla situazione è quello di modificare avvenimenti, appuntamenti poco prima che si verifichino; anche situazioni organizzate alla perfezione possono fallire se un cambiamento importante avviene all’ultimo momento, ed è proprio questo che fanno i narcisisti così da creare incertezza e gettare tutti nel panico. Così mentre tutti cercano di capire cosa stia succedendo, il narcisista prende il controllo e cambia le carte in tavola in base alle proprie esigenze ed ai propri programmi.

Come detto, numerose sono le tattiche attraverso le quali i narcisisti esprimono il loro controllo su chi hanno intorno rendendo agli altri le cose complicate; una di queste è arrivare a in ritardo. Infatti arrivare tardi è un’affermazione sottile attraverso la quale si manifesta la propria idea che all’arrivo tutti devono attendere il narcisista mentre lui non deve attendere nessuno, tutti devono aspettare che facciano il loro grande ingresso. Non sono interessati a come e quanto influisca il loro ritardo sugli altri, tutti, secondo il loro punto di vista dovrebbero attenderli fino a quando non decidono di arrivare. A ciò alcuni aggiungono anche un cattivo umore così oltre a non essere redarguiti per il loro ritardo, le persone si avvicinano a loro “in punta di piedi” per non indispettirli.

In conclusione, possiamo dire che i narcisisti mancano di empatia quindi riconoscendo e sfruttando i bisogni e le debolezze degli altri, fanno in modo di ottenere il meglio dalle situazioni in cui si trovano. Mentre gli altri cercano di costruire equilibrio ed armonia, il narcisista sta pianificando come ottenere il più possibile per se stesso. Il narcisista non è per il gruppo, non è per la squadra, mira al caos ed alla destabilizzazione per prevalere sugli altri. Nulla è semplice in presenza di un narcisista perché cerca di piegare il mondo alle sue esigenze attraverso schemi, manipolazioni, conflitti.

© Dott. Pasquale Saviano
Psicologo – Psicoterapeuta

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Pasquale Saviano
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