La competizione madre figlia

Brightest Hour: siamo in diretta con Francesco Boz, autore per Le Iene, fondatore della pagina l'Oltreuomo e Psiche.org.

Pubblicato da TEDxTreviso su Mercoledì 29 aprile 2020

L’influenza della mamma sulla vita delle figlie femmine è molto forte e determina per sempre il tipo di donna che diventerai

Tutti nella vita hanno l’opportunità di cimentarsi in diversi ambiti. Lavoro, amici, famiglia, amore, se stessi sono tutte possibilità, ma non è detto che tutti si interessino a tutto. Ci sono persone che al lavoro proprio non ci badano e si limitano a fare qualcosa senza passione, solo per portare a casa uno stipendio, altre che invece decidono di non farsi una famiglia e si limitano a vivere relazioni basate sul sesso. Siamo liberi di scegliere.

Da neuroscienziato sono obbligato a dirvi che scegliere di puntare tutto su un solo aspetto della vita è sbagliato perché riduce le probabilità che almeno una cosa vada bene. Quando si è monofocalizzati, il rischio di fare danni contro di sé o contro gli altri è molto alto.

I peggiori cataclismi in questo senso sono quelli causati dall’eccesso di attenzioni materne nei confronti delle figlie femmine. Tra poco capirete perché.

Madri e figlie: 3 tipi di rapporto disfunzionale

Quando una madre fa della crescita di una figlia la sua missione di vita sbaglia sempre. Non è una colpa bensì l’inevitabile conseguenza di dedicare troppo tempo a qualcosa. Qui di seguito elencherò 3 tipologie di rapporto madre figlia che causano problemi alle figlie. La figlia femmina cresciuta in uno di questi modi passerà la vita a cercare di dimostrare a se stessa e agli altri di essere migliori di quanto crede sua madre.

#1 Competizione madre figlia

Ci sono madri che competono con la figlia. È il caso peggiore. Non pensate a una battaglia esplicita, lo scontro si consuma in modo passivo aggressivo (Qui l’articolo per approfondire il significato di passivo aggressivo). Per esempio la madre potrebbe far provare alla figlia i suoi vestiti di quando era giovane e commentare che a lei stavano meglio, o peggio, se alla figlia non dovessero andare bene non avrebbe nemmeno bisogno di dire nulla, sarebbe subito evidente che lei era più magra. Nei casi più gravi la madre potrebbe trovare il modo di insinuare il dubbio che suo marito, cioè il padre di sua figlia, sia meglio dei suoi fidanzati.

#2 Amicizia madre figlia

Il rapporto tra madre e figlia deve essere sbilanciato. La madre non può mai diventare amica della figlia. Quando succede di solito nascono problemi. L’amicizia prevede cose terribili in un rapporto filiare, per esempio parlare della propria vita sessuale. Non è sana una relazione in cui una mamma commenta con sua figlia i suoi rapporti sessuali con il padre di lei. Ma non credete sia una cosa rara. Bisogna tenere la giusta distanza.

#3 Disinteresse della madre verso la figlia

Il contrario dell’amicizia è il disinteresse. Una madre che non bada la figlia scatena nella figlia il bisogno di attenzioni. Quando l’assenza della madre non viene elaborata correttamente, la figlia si focalizza completamente nel tentativo di rientrare nel suo radar. Con questo obiettivo in testa ogni sua azione viene rivolta alla madre lasciandola incapace di vivere la sua vita con la giusta indipendenza.

 

Madri e figlie perfette

La perfezione non esiste. Una mamma però può comportarsi in modo corretto e fare in modo che il suo rapporto con la figlia sia positivo. Non è complicato, basta ricordare che la virtù sta nella pacatezza. Non bisogna sommergere la figlia di attenzioni ma si deve essere pronte ad aiutare quando lei spontaneamente vi verrà a cercare.

Ogni madre dovrebbe immaginare di essere al servizio della sua figlia. Questo non vuol dire assecondare i capricci, anzi, a volte ci sarà bisogno di correggere dei comportamenti sbagliati. L’importante è tenere la giusta distanza in modo che una figlia non debba agire per far contenta la mamma, ma possa farlo per essere fiera e orgogliosa di sé.

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