Come riconoscere l’ansia e cosa fare…

Molto spesso le persone usano la parola ANSIA per descrivere una situazione di disagio che si manifesta con specifici sintomi fisici. Cerchiamo di capire meglio. L’ansia è una macrocategoria che racchiude diverse sfaccettature: si può parlare di tratto d’ansia, il quale caratterizza la personalità di alcune persone e ne condiziona l’approccio agli eventi diventando di tipo ipercontrollante, e di disturbo d’ansia.  Esistono diversi tipi di disturbi d’ansia: d. d’ansia sociale, di separazione, generalizzato…

Quali sono gli elementi che permettono di identificare la presenza  di un disturbo d’ansia o di uno stato d’ansia? il primo segnale è sicuramente di tipo fisico, molto spesso le persone infatti credono di avere qualche patologia di tipo organico poichè l’ansia si manifesta con palpitazioni, respiro corto, sensazione di soffocamento, testa pesante… Proprio per questo, quando si effettuano dei percorsi di psicoterapia per superare uno stato d’ansia o curare un disturbo d’ansia, si cerca di portare il paziente ad un riconoscimento degli aspetti fisici connessi allo stato ansioso vissuto ed una volta individuati, si cerca di condurlo ai suoi pensieri associati a quel momento, tutto ciò perchè l’ansia, la quale è un’emozione, non è causata da una situazione ma da un pensiero disfunzionale e che va modificato. Il pensiero disfunzionale fa percepire gli eventi in modo distorto, a volte esagerato, altre catastrofico. Non è quindi un evento o situazione a generare ansia ma ciò che sta nel mezzo: il pensiero.

In psicoterapia si utilizza il modello ABC di Ellis per rendere il paziente consapevole di come i suoi pensieri di valutazione degli eventi generino le emozioni spiacevoli: A sta per antecedent, B per belief, C per consequence. ANTECEDENT sono le situazioni a cui seguono i BELIEF cioè pensieri o convinzioni e CONSEQUENCE sono le reazioni emotive o comportamenti. Provate anche voi: dividete un foglio in tre colonne e completatele con la A, la C e di seguito cercate di riconoscere le B … vi accorgerete di quanto siano pensieri negativi e modificandoli in positivo (esempio “deve andare assolutamente…” in “mi piacerebbe andasse…”) vi accorgerete di come le vostre emozioni negative cambino o calino di intensità come in un termometro!

 

 

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COME CAMBIARE UNA MENTE ANSIOSA

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