Come curano la depressione in Giappone

(Un caso vero)

“…Poteva accadere a chiunque.
Una donna è caduta in depressione a causa dei problemi personali. È ingrassata, girava in pigiama e non si lavava per 2-3 giorni. Non si lavava nemmeno i denti. E non voleva vivere. Ero io.
Allora la mia amica giapponese mi ha portato in una clinica. In Giappone. Ha detto che li fanno un bel trattamento dopo il quale ci si sente rinati.
È venuta a prendermi, ed io l’ho seguita così com’ero, in pigiama e pantofole. Ma i giapponesi non ci fanno caso, non hanno l’abitudine di guardare la gente per strada o nei mezzi pubblici, ognuno si dedica ai propri pensieri.
Siamo arrivate e abbiamo riempito i moduli…
Entro in una stanza e vedo una bara, al centro. Il medico mi ha fatto qualche domanda, mi hanno dato un bel vestito “da morta” e hanno detto di accomodarmi nella bara.
“Provi a capire come si sentono i morti. Quando vorrà uscire schiacci questo bottone e la facciamo uscire.”
Mi sono accomodata…
Dentro c’è uno strano profumo. C’è un rivestimento di raso, di colore acceso, delle perline in cima ai bordi. Una musica triste. E una luce della stanza che filtra nelle fessure.
Allora, sto li dentro e studio la bara…
Ad un tratto ho sentito di sollevarmi e di portare via. Mi portano dentro una macchina.
Io inizio ad agitarmi, schiaccio il bottone. Il bottone si stacca! Grido, li chiamo, protesto. Ma cavolo, non saranno fuori di testa?!
Nessuno mi risponde…
Siamo in viaggio da circa 10 minuti. Mi sto soffocando. E sento le voci: “scarica.”
Mi calano sulle corde, in una tomba.
La terra che cade sopra il coperchio. Le voci si spengono.
Io inizio a urlare a più non posso e a dire delle parolacce in russo. Ma che ca@@zo!

Nella mia testa ci sono milioni di pensieri.
Sarò capitata in una setta, mi stanno uccidendo. Odiano gli stranieri. E, probabilmente, l’amica giapponesina è d’accordo con loro. La ammazzo.
Mi stanno seppellendo. Urlo come un maiale e batto i piedi, e soffoco sempre di più. Piango, la faccia è piena di lacrime e di muco dal naso. Mi faccio sotto. Ma non posso nemmeno asciugarmi il viso, non c’è spazio, le mie braccia sono lungo il corpo.

“Dio, non voglio morire…!”

La terra è fredda. Sto singhiozzando da una ventina di minuti. Il mio stato è tremendo. Mi è venuto in mente lo scrittore Gogol, pare che fosse stato sepolto vivo e aveva provato ciò che provo io.
Davanti ai miei occhi passano i ricordi. Come era nata mia figlia, come la tenevo in braccio. I suoi primi passi, la sua treccina. Oddio, mi sono completamente dimenticata di lei, per la mia immaginaria depressione. Mi sono ricordata di aver dimenticata di chiamare mia mamma. Ed ecco che sto morendo in una bara, e mi stanno ammazzando i giapponesi che mi piacevano così tanto. Eh giapponesi, eh ma che cani…
E all’improvviso il coperchio si apre.
Sono sempre nella stessa stanza. La bara mi aveva mostrato l’illusione della morte. E’ stata una simulazione al computer.
Inizio a singhiozzare e lo faccio per una decina di minuti. Ci ho messo parecchio per calmarmi. Ho bestemmiato. La mia amica ride…
Mi hanno dato la registrazione della mia “morte”, era tutto registrato.
Dopo questo trattamento ho perso diversi chili e sono diventata più bella. Amo la vita, non mi vengono più i pensieri di voler morire, non ci voglio andare. Voglio vivere, ora, qui. Ecco.

Amate la vita.
I miei comandamenti.
🌿Non dimenticate di buttare la spazzatura: dal secchio, dalla testa…dalla vita!
🌿Quando le cose vanno male, non andate insieme alle cose, andate da soli.
🌿Se un errore può essere corretto non l’hai ancora commesso.
🌿L’esperienza è la migliore maestra di vita. Costa caro ma spiega bene.
🌿Sono grata alle persone che sono entrate nella mia vita e l’hanno resa più bella. Sono grata a coloro che sono usciti della mia vita e l’hanno resa più bella.
🌿Ci sarà sempre qualcuno a chi non piacerà ciò che stai facendo. Soltanto i gattini piacciono a tutti quanti.
🌿Se qualcuno vi offende o si arrabbia con voi, asfaltatelo con vostra positività.
🌿Dovete costruire la vita, se no la vita comincia a costruire voi.
🌿Non voglio rattristarvi, ma sto bene!
🌿Ho smesso di pestare i rastrelli, ci sto ballando sopra.
🌿La ricetta della giovinezza: gioite ogni piccolezza e non sciupate i nervi per ogni bastardo.
🌿La giornata migliore è OGGI.”

 

 

Questo testo è stato pubblicato da Zorgniotti Loredana sul gruppo Psiche e Benessere. È molto bello e significativo e come per tutte le cose che esprimono un insegnamento prezioso, non importa la misura quantitativa della sua verità. Il mondo si può spiegare molto bene con favole e parabole.

Se qualcuno di voi possiede nella sua esperienza dei racconti che possono migliorare la vita di tutti può fare il gesto di condividerli con il gruppo Psiche e Benessere.

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