7 motivi per cui è indispensabile passare del tempo da solo

Oggi più che mai la socialità è una prigione.

Siamo reperibili 24 ore su 24, i social danno accesso alla nostra intimità anche a persone di cui ignoriamo l’esistenza, il nostro tempo libero coincide spesso con ambienti affollati o, peggio, ambienti vuoti ma iper connessi.

Il comportamento di ricerca e condivisione della propria vita con gli altri sta perdendo la sua funzione generatrice, costruttiva, positiva insomma, e sta distruggendo l’individuo.

Da soli non siamo niente. C’è sempre bisogno di qualcuno sul quale possiamo specchiarci e vedere quelle che siamo. Da soli non saremmo in grado di giudicarci e rischieremmo di perderci dietro alle nostre fantasie. Le altre persone sono l’ancora che ci tiene vicini al mondo reale.

Ma purtroppo oggi il problema non è avere il confronto con gli altri. Oggi non riesci ad averlo con te stesso.

Per questo è indispensabile passare del tempo da solo.

tempo da solo

7 motivi per cui è indispensabile passare del tempo da solo

#1 Per liberarti dai pregiudizi

Vivere sommerso dai pensieri della propri cerchia di colleghi o amici rende ciechi. I discorsi quotidiani sono talmente presenti da penetrare nella tua testa e diventare quasi un’idiologia. Si comincia a ragionare in termini di “noi” contro “voi”.

Ricordo, quando facevo l’università tutte le persone che incontravo erano convinte che la propria facoltà fosse la migliore. Ovviamente non potevano avere tutti ragione. La spiegazione era proprio questa, passavano talmente tanto tempo con i compagni di corso e i professori di quella facoltà da averne assorbito il credo.

Passare del tempo da solo ti serve a riflettere sui discorsi che ascolti ogni giorni dandoti modo di sviluppare il tuo pensiero critico.

 

#2 Per aumentare la produttività

Oggi sono di moda gli spazi di lavoro aperti. Quelli dove tutti sono visti da tutti e tutti parlano con tutti. Non si tratta di una questione estetica, c’è una ricerca a supporto di questa architettura contemporanea. Gli open space agevolano il fluire delle informazioni tra colleghi, migliorano la contaminazione delle idee e abbattono la percezione delle gerarchie.

Ovviamente c’è un rovescio della medaglia. Questi luoghi di lavoro ammazzano la produttività.

Fin che devi pensare o discutere va benissimo, ma quando arriva il momento di rimboccarsi le maniche è molto meglio essere solo con te stesso.

#3 Per aumentare la creatività

Il processo creativo è un flusso incotrollato (o quasi) di idee che sgorgano dalla tua mente. Sai da dove parte ma non sai dove arriverà. A patto che lo lasci fluire.

Senza la tranquillità necessaria, che solo la solitudine può dare, finiresti con l’interrompere il flusso della tua creatività ad ogni notifica di facebook.

 

#4 Per riforzare la tua mente

Pensate alla classica scena da sit com americana dove qualcuno soffre per amore e per medicina decide di uscire a vedere gente. Dietro a questa gag molto normale c’è una grande verità, gli altri sono delle aspirine per l’umore. Quando soffri è molto meglio avere vicino qualcuno che può confortarti o, ancora meglio, distrarti che ascoltare il dolore nella tua testa.

Lo ammetto, se puoi evitarlo non ha senso soffrire.

Però, ascoltare quel dolore, cioè stare solo con lui, ti può aiutare a capirlo e sconfiggerlo senza avere più bisogno di nessuno.

 

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Francesco Boz

Le cose vanno bene - rispondiamo sorridendo per rassicurare noi stessi

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