6 riflessioni sulla rabbia

La rabbia è uno stato psichico alterato durante il quale i freni inibitori, che normalmente mantengono il comportamento dentro dei confini socialmente accettati, falliscono il loro compito. Il superamento dell’inibizione sociale porta la persona arrabbiata a agire con violenza, verbale o fisica.

Esistono tre tipi di rabbia:

– Quella collegata all’impulso di autoconservazione che si manifesta quando ci riteniamo tormentati, intrappolati o in pericolo.

– Quella relativa alla sensazione di essere vittima di ingiustizia da parte di altre persone o istituzioni.

– Quella propria del carattere e solo parzialmente vincolata a fattori esterni: umore irritabile, reazioni emotive espanse ed eccessive.

Si deve vivere la rabbia serenamente, come qualsiasi altra manifestazione della nostra biologia. Tuttavia la sua ripercussione sociale rende utile fare qualche riflessione.

rabbia cover

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#1 La rabbia annebbia la capacità di giudizio. Non si può impedire al nostro organismo di sperimentare questa condizione, è qualcosa di involontario, ma dobbiamo consapevolmente evitare di compiere decisioni quando siamo arrabbiati. Quasi sempre, quando la rabbia è molto intensa, la cosa migliore da fare è aspettare da soli che si quieti, per evitare di rovinare le proprie relazioni interpersonali.

 

#2 Ci sono almeno tre motivi per cui potremmo non arrabbiarci. Perché siamo troppo stupidi per accorgerci di aver subito un torto. Perché siamo troppo remissivi per far valere le nostre ragioni. Perché siamo abbastanza intelligenti per riconoscere un torto contro di noi e per trovare un modo razionale per affrontare la questione.

 

#3 Non si può scegliere razionalmente di non essere arrabbiati. Anche se conosciamo tre motivi per non arrabbiarci, non possiamo fare a meno di farlo. Qualcuno dirà che se c’è qualcosa ti procura rabbia, devi sistemarlo, se invece non puoi farci niente, non spenderci energie. Purtroppo quando siamo in ritardo e bloccati nel traffico, pur non potendo farci niente, non possiamo fermare la rabbia.

#4 Le conseguenze della rabbia amplificano le cause. La reazione rabbiosa ha delle conseguenza maggiori di quanto vorremmo o di quanto le cause dell’arrabbiatura potrebbero mai giustificare. Riassumendo, ogni volta che ci arrabbiamo rischiamo di fare un grande casino. Perché durante lo sfogo non siamo padroni di noi stessi e ogni azione compiuta in uno stato rabbioso ha delle conseguenze amplificate.

 

#5 La rabbia è ignorante, inutile e irrazionale. Non bisogna cercare di capire il contenuto della rabbia degli altri perché non è il contenuto la causa scatenante. Motivo in più per non discutere con chi è arrabbiato, dirà delle cose alterate dal suo umore in cui la verità è troppo compromessa per emergere chiaramente.

 

#6 La rabbia difende se stessa, non la verità. Quando discutiamo con qualcuno, nel momento esatto in cui ci arrabbiamo smettiamo di far valere le ragioni della nostra idea e cominciamo a sostenere quelle della nostra rabbia. Ciò significa spostare il focus delle nostre argomentazioni dal contenuto all’interlocutore. Non diremo più che è stupida l’idea che ci viene proposta, diremo che è stupido quello che la propone.

 

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Francesco Boz
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