10 cose che solo i timidi estroversi possono capire

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La maggior parte delle persone s’identifica o tra i timidi o tra gli estroversi, ma cosa dire di quelli che stanno tra le due categorie? Eccomi, sono lì con voi. Mi piace uscire ed essere circondato dai miei amici, ma desidero anche passare il tempo in completa solitudine senza distrazioni.

Spesso ci sono dei momenti in cui mi ritrovo circondato da delle persone ma non vorrei essere lì. Quindi mi preparo un discorso d’incoraggiamento per inserirmi nella conversazione in modo tale che gli altri non comincino a chiedermi “cosa c’è che non va?”. Non c’è nulla che non va; avrei solo preferito starmene da solo a casa, piuttosto che stare qui a parlare di qualcosa che non m’interessa per niente.

Poi ci sono momenti in cui tutto ciò che voglio è uscire e incontrare qualcuno che conosco. Mando sms a chiunque per essere sicuro che tutti possano uscire. L’interazione con gli altri è una parte necessaria e normale della vita, ma a volte mi sforzo per farmi circondare di persone a cui tengo.

Se anche tu ti ritrovi in queste parole, ecco qualche esempio di com’è essere un timido estroverso.

1. Non hai nessun problema a parlare con gli sconosciuti, ma quando la conversazione si riduce alle chiacchiere preferisci startene da solo.

Sei capace di gestire un’intera conversazione, ma le chiacchiere non t’interessano. Parlare di piccole cose è leggero e divertente, ma a noi piacciono le conversazioni più profonde. Ciò non vuol dire che non partecipiamo alle conversazione, perché lo facciamo, questo fa parte della vita, ma cerchiamo sempre di spingere un po’ oltre e scavare più a fondo. Vogliamo che l’attenzione si sposti su di noi o conoscere meglio l’altra persona.

2. Se non ti senti a tuo agio in un gruppo di persone ti metti in disparte.

Ti piace essere circondato dalla gente, ma generalmente solo da qualcuno con cui ti sei a tuo agio. Stare con un diverso gruppo di persone ti fa sentire a disagio e potrebbe anche generare un po’ di ansia sociale.

3. Ci sono giorni in cui parleresti con chiunque e giorni in cui non vuoi proprio che ti si parli.

Alcuni giorni vorresti scrivere a tutti i tuoi amici e fare progetti, mentre altri ignori completamente qualsiasi essere umano. Dipende solo dal giorno; non c’è una vera spiegazione se non che hai due modi diversi per ricaricarti e che trovi equilibrio in entrambi. Se stai troppo tempo in mezzo alla gente non vedi l’ora di tornare a casa. Ma se stai troppo tempo da solo ti viene voglia di vedere gente.

4. Preferisci intrattenerti in discussioni importanti.

Come ho detto, le chiacchiere non ci interessano. Ci mette a disagio, soprattutto quando la conversazione non va da nessuna parte, come al solito. Quando intraprendiamo una discussione vogliamo conoscere il vero te. Vogliamo parlare di qualcosa di coinvolgente e significativo. L’unica cosa che conta è fare discorsi importanti.

5. Sei sempre collegato al cervello

Stai sempre pensando, da solo e con la gente. Il tuo cervello va in un milione di direzioni diverse, sia che si tratti di pensare a qualcosa che devi fare la prossima settimana o qualcosa che hai dimenticato di chiedere a un amico, hai sempre qualcosa tra la mente. Quando hai bisogno di motivarti parli anche da solo.

6. A volte è davvero difficile farti uscire.

Perché, cosa fare se non ci si diverte o non ne vale la pena? Probabilmente finirai per rimpiangere di essere uscito e aver lasciato i tuoi libri e il tuo computer a casa. Ma se questa fosse la miglior serata di sempre della quale tutti parleranno? Ci sono volte in cui non si vuole fare nulla e altre in cui si vuole fare tutto.

7. Solo perché ti piace stare da solo non significa che vuoi essere solo.

C’è una differenza sostanziale tra le due cose. Ti piace stare da solo perché scegli di stare solo. Ma non ti piace stare da solo perché non hai nessuno lì per te. Stare soli e passare il tempo a fare le proprie cose è ciò che ti rende felice, ma anche stare con la gente ti rende felice. Essere solo non ti soddisfa e annienta completamente i due stati d’animo.

8. Ti piace ascoltare gli altri.

Ti piace ascoltare gli altri, perché a volte desideri solo che qualcuno ti stia a sentire. Anche quando non hai nulla da dire, l’ascolto ti aiuta perché gli altri non sanno se ne sei coinvolto. Ma ascoltare qualcuno che conosci ti impegna perché ti senti importante, come se stessi facendo qualcosa di buono.

9. Sei socialmente selettivo.

Ti piace essere sociale, ma non vuoi esserlo con tutti. Le persone drammatiche sono al di fuori della tua portata. Non ti piace parlare male degli altri e preferisci evitare le persone che lo fanno. Ti mette molto a disagio.

10. Fai nuove amicizie facilmente, ma hai più difficoltà a mantenerle.

Fare amicizia non è un problema per te. Ti piace uscire, parlare con le persone, sei sociale e sei felice. Ma dopo che la serata è finita e ti svegli la mattina, le cose cambiano. Sia perché può trattarsi di non avere voglia di mandare messaggi e chiamate a nessuno o perché non vuoi uscire di  casa. La vera lotta per te è il mantenimento dei rapporti.

Bibliografia
Thought Catalog

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Francesco Boz

Le cose vanno bene - rispondiamo sorridendo per rassicurare noi stessi

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